Gioco
Mister Gassani promuove i suoi «Siamo quasi al pieno della forma»
Il tecnico ha incontrato la stampa per fare il punto della situazione e parlare del futuro. «L’atteggiamento della squadra è quello giusto, quello che voglio»
massa. Allo stadio degli Oliveti il tecnico della Massese Matteo Gassani analizza la gara di Avenza e fa il punto sulla situazione in vista della successiva gara di Coppa con la Pontremolese e per l’inizio del campionato.
La prima domanda dei cronisti è se si ritiene soddisfatto della gara dei suoi ragazzi. «Sono molto soddisfatto – inizia Gassani – della partita di sabato perché abbiamo avuto un atteggiamento e concentrazione giusta come pure l’intensità, abbiamo giocato una partita mettendola nel contesto del ritmo che volevamo. Non abbiamo concesso niente se non una punizione da 40 metri e poco altro. Faccio i complimenti ai ragazzi per la prestazione ma bisogna migliorare, c’è sempre migliorare, siamo al 70/80 percento della condizione però ho visto l’atteggiamento che piace a me».
La seconda domanda riguarda lo stato dei vari reparti, come li ha visti. «Con gli infortuni di Baldini e Cartano, dietro siamo corti, speriamo che i bimbi riprendano, Bonini Luca, Bennati e Bonini Mattia hanno dieci allenamenti sulle gambe però sono affidabili come Dell’Amico che speriamo ritorni presto però diciamo che la rosa è bene assortita e anche profonda perché abbiamo molte quote con un anno in più in categoria. Come li ho visti? Ripeto la San Marco ha fatto un colpo di testa su rimpallo ed una punizione da 40 metri e non hanno mai messo i piedi dentro la nostra area, in mezzo sia Fall in interdizione che Scampini in impostazione hanno fatto una egregia partita. Davanti abbiamo fatto bene però siamo mancati nel gesto tecnico negli ultimi metri, quando per uno stop o altre piccoli errori, ciò non toglie che abbiamo costruito diverse 4/ 5 occasioni limpide da far gol, quelle di Casalini, tre palle messe dentro recuperate dai difensori in extremis, da far gol, poi la parata di Cacchioli su Tripoli, quindi bene anche in avanti. È stata una partita dove c’è mancato solo il gol al cospetto di un avversario che si è difesa molto bene cercando di chiudere tutti gli sbocchi e questo vuol dire che anche davanti siamo andati bene. Se c’era una squadra che doveva vincere era la Massese poi teniamoci la prestazione e continuiamo a lavorare a testa bassa».
L’accento è andato poi va su una cosa che non tutti hanno focalizzato, le condizione del campo ridotte e sintetico, condizioni uguali per tutti ma i padroni di casa ci si allenano tutti i giorni. «Guardate io sono un allenatore che dopo la partita queste cose non le tiro mai in ballo – dice ancora il tecnico della Massese – a differenza dei colleghi che qui (allo stadio Degli Oliveti) hanno perso e dato la colpa al campo. Il campo era per tutti e due anche se loro si allenano li ma una squadra che vuole essere protagonista e avere la sana ambizione di recitare un ruolo importante si deve adattare a tutti i contesti, tutti i campi e tutte le situazioni».
Infine il tecnico termina confidando alcune posizioni tenute dai singoli, i loro inserimenti nei reparti, sia in difesa, vedi Lucaccini nel ruolo nuovo, che a centrocampo col nuovo Fall ed in avanti con Tripoli e Franzese che possono solo crescere, ammettendo che questo gli potrebbe servire per utilizzarli in altre e diverse situazioni. Aldo Antola
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