Sicurezza
Carrarese, ecco il primo regalo Di Natale
Il successo con il Grosseto è servito a sbloccare la squadra e il mister debuttante. Doumbia ritrova la forma e la grinta
Luca Santoni
CARRARA. Finalmente è iniziato anche il campionato della Carrarese. Lo abbiamo scritto dopo il successo interno contro il Grosseto, lo ribadiamo a mente fredda. Gli azzurri nell’ultimo mese hanno affrontato non poche difficoltà, che hanno inevitabilmente rallentato la crescita del gruppo a disposizione di mister Antonio Di Natale, praticamente alla sua prima vera esperienza da allenatore di una prima squadra, fatta eccezione per le ultime tre giornate della scorsa stagione. Il caso covid che aveva colpito il gruppo nel bel mezzo del ritiro estivo di Pontremoli si è rivelato una bella gatta da pelare, soprattutto perché i giocatori coinvolti erano stati una decina. Lo stesso calciomercato nella sua fase finale è stato tutt’altro che agevole. Avere Saveriano Infantino, l’unica vera prima punta in rosa, con le valige in mano non era certo il massimo della vita.
Conclusa la sessione estiva, il centravanti è rimasto in maglia azzurra, ma con i novanta minuti ed il ritmo partita tutti da ritrovare. Anche gli altri giocatori esperti, per un motivo o l’altro, nelle prime uscite non avevano brillato. In più l’inizio del calendario ha posto la squadra apuana di fronte a due delle maggiori contendenti alla vittoria finale come la corazzata Pescara (attuale capolista del girone) ed il redivivo Siena, tornato per vivere una Serie C da protagonista. Era logico aspettarsi delle difficoltà ed una classifica non esaltante nelle prime giornate, perché anche il Pontedera, visto all’esordio di campionato, si è rivelato un avversario rodato e ostico. Se tutto questo non fosse bastato, ci si è messa anche l’ultima settimana, quella che ha accompagnato la squadra al derby col Grosseto, appesantita da mille polemiche e dall’addio del ds Minguzzi, sostituito immediatamente dal direttore generale Nelso Ricci. Insomma, non era né facile, né scontato tenere la barra dritta in un mare già agitato. Di Natale e la sua squadra ci sono riusciti e contro il Grosseto hanno centrato il risultato pieno: l’unico che servisse davvero in questo momento, per riportare un po’ di serenità all’interno dell’ambiente azzurro ed interrompere le negatività che si stavano addensando sopra i cieli di piazza Vittorio Veneto. Quindi bene per la vittoria contro i maremmani, molto bene per la capacità di reazione della squadra e l’elasticità mostrata in campo. La Carrarese ha infatti dimostrato di poter interpretare diverse soluzioni offensive, passando da un 4-3-1-2 con un trequartista, al 4-3-3 con un tridente vero e proprio. Benissimo la gestione dei cambi che ha permesso alla Carrarese di cambiare marcia e portare a proprio favore l’inerzia della partita. Ottima la prestazione di un ritrovato Abdou Doumbia, decisivo sia nelle vesti di assist-man per Galligani, che di finalizzatore nell’episodio del sorpasso. L’attaccante francese sembra aver superato le difficoltà fisiche della scorsa stagione e potrebbe rappresentare il vero acquisto in più per l’attacco di quest’anno. Intanto ieri la Fermana, prossimo avversario della Carrarese, ha ufficializzato le dimissioni del tecnico Maurizio Domizzi.
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