Gioco
«Spesi tanti soldi, ma i risultati? Danesi potrebbe sostituire Totò»
L’attacco dell’ex direttore sportivo Ciccone alla società azzurra sulla gestione, i mancati traguardi e una partenza in salita
l’intervista
«La dirigenza della Carrarese è incompetente! ». Ci va decisamente giù pesante Michele Ciccone, che ha deciso di intervenire pubblicamente a commento degli ultimi anni di gestione della società di piazza Vittorio Veneto (che, contattata dal Tirreno, non ha ritenuto necessario replicare, ndr) e del momento delicato di questo inizio di campionato. L’ex direttore sportivo della Carrarese nella stagione 2017-18, boccia senza appello la proprietà, la gestione dell’affaire Minguzzi e l’arrivo del nuovo dg Nelso Ricci, scommettendo anche su una possibili sostituzione di Totò Di Natale con Andrea Danesi sulla panchina della prima squadra. Ciccone ne ha davvero per tutti.
«In tre anni sono stati spesi tanti soldi: conclusione zero. Non me ne voglia Silvio Baldini, che è un grande allenatore. Gianluca Berti in questi anni ha fatto un buon lavoro, centrando sempre i play-off tranne l’ultimo anno. L’ultima stagione è stata un disastro. Io però non ho visto una programmazione. Antonio Di Natale è stato un grande calciatore con più di 300 gol in carriera. La squadra quest’anno sicuramente non l’ha fatta lui. Hanno preso come ds Vincenzo Minguzzi, facendogli due anni di contratto. Dopo un mese però lo hanno mandato via, per ripartire con Nelso Ricci, che ha una certa età avanzata. Quale programmazione avrà in futuro questa Carrarese? I dirigenti hanno fatto e disfatto tutto. Non capisco perché continuare su questa falsariga, su questo programma, sul dire “faremo, diremo”. Sono tre anni che puntano alla B e non ci sono mai riusciti. Baldini ha fatto tutto quello che poteva e doveva, ma loro cosa hanno fatto?».
Quest’anno la società è partita per ottenere una salvezza tranquilla. Secondo lei questa rosa è adatta a centrare l’obbiettivo?
«Penso di sì. Però dove sono i contenuti? I risultati stanno a zero. Tre partite, un solo punto. La colpa non è sicuramente di Di Natale. Quest’anno è stato Minguzzi a fare la squadra. Ecco, la Carrarese è partita con un ds, mandato via dopo un mese. L’incapacità di chi è? Della dirigenza. Volevano la B, ma hanno fallito ogni anno».
La Carrarese però ha centrato anche uno storico secondo posto, che mancava da decenni, con tanto di semifinale a Bari.
«Infatti. Questo sto dicendo. Il programma era di portare la squadra in B. Al di là delle capacità di Baldini, che ha fatto un grosso lavoro con tanti sacrifici, loro sono dei dirigenti incapaci. Mi ha meravigliato la messa da parte di Berti, che in questi anni aveva lavorato bene. Vorrei sapere perché hanno scelto Ricci, verso il quale esiste anche un disguido con i tifosi dopo la situazione di Spezia. Che devono subire i tifosi? È stata un sfida della proprietà? Danesi è l’allenatore della Primavera: c’è qualcosa dietro? Io la mia lettura ce l’ho: se mandano via Di Natale, Danesi prenderà il suo posto. È un film già visto». L.S.
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