Il Tirreno

domani la carrarese contro il grosseto 

Servono tre punti per la classifica e per l’onore

Luca Santoni
Servono tre punti per la classifica e per l’onore

Esordio per il dg Ricci. L’imperativo è vincere per riscattarsi da un avvio deludente. Di Natale: «Squadra temibile»

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Luca Santoni

carrara. «La sfida contro il Grosseto? Dobbiamo preparaci ad una battaglia». Mister Antonio Di Natale interviene alla vigilia del derby toscano contro i maremmami di domani (ore 17, 30). Un vero e proprio esame di maturità per la giovane squadra apuana, chiamata a conquistare i primi tre punti della stagione e a riscattare il difficile avvio di campionato. Certamente il calendario non è stato amico della Carrarese, che in rapida successione ha dovuto affrontare Pescara e Siena, due big del girone, ma adesso c’è bisogno di una scossa e di andare oltre al punticino conquistato sul campo del Pontedera alla prima di campionato. Un risultato pieno contro il Grosseto sarebbe fondamentale, anche per sopire le critiche arrivate dopo il terremoto, che in settimana ha visto uscire di scena il ds Vincenzo Minguzzi ed il conseguente clamoroso ritorno di Nelso Ricci in qualità di direttore generale. «Il Grosseto – dice Di Natale – è temibile per varie ragioni, ma soprattutto perché ha un’identità e mette cuore e grinta nelle sue partite, supplendo ad eventuali limiti. Mister Magrini insiste da tempo con il centrocampo a rombo. Hanno meccanismi collaudati e, se vorremo avere la meglio, dovremo prepararci ad una battaglia anche fisica, di ritmo ed intensità». In queste prime partite – facciamo notare al tecnico – più che i giovani, a deludere sono stati i giocatori più esperti. I “vecchi” non sono riusciti a fare la differenza. Si aspetta una loro reazione positiva contro il Grosseto? «Il presupposto è che tutti dobbiamo dare di più, se la classifica ci ha regalato un punto fino ad ora. Dai calciatori esperti mi attendo di più come da tutti gli altri. La squadra può uscire fuori dal momento solo se ragiona d’insieme».

Riguardo l’undici da schierare in campo, Di Natale non esclude l’utilizzo di Mazzarani come rifinitore alle spalle di Infantino, magari in un 4-2-3-1. «La rosa mi consente, per caratteristiche, di variare il sistema di gioco. Qualcosa di nuovo e diverso dal solito potremo fare, anche perché le qualità di Mazzarani nell’ultimo passaggio e nell’inserimento, possono darci l’imprevidibilità che ci è mancata ultimamente. Lui può giovare anche agli altri interpreti offensivi». Impossibile non fare riferimento all’arrivo di Nelso Ricci. «Non devo fare particolari presentazioni di Nelso Ricci, che apporterà sicuramente esperienza, competenza e carisma. Una figura del genere può essere utile proprio in un momento delicato come questo. Ne trarremo beneficio sia il sottoscritto che la squadra», conclude mister Totò Di Natale.

Buone notizie sul fronte dell’infermeria in vista dell’impegno di domani pomeriggio. Di Natale ritroverà il terzino sinistro Imperiale, che aveva saltato le ultime due uscite contro Pescara e Siena. Tornerà a disposizione anche l’attaccante Doumbia, rientrato regolarmente in gruppo. Mazzarani sta sempre meglio. Il fantasista ex Livorno ha una settimana di lavoro in più sulle gambe e potrebbe essere chiamato in causa. Come già riportato nei giorni scorsi, brutta tegola per il difensore Khailoti, il quale ha riportato la lesione del menisco mediale.

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