Attenzione
Il Siena è più forte ma alla Carrarese manca la testa
Pesante il tre a zero al Franchi, colpa della scarsa lucidità dei ragazzi di Di Natale ma anche delle difficoltà dimostrate dalla squadra nell’andare a rete
Luca Santoni
carrara. Carrarese, occhio alla testa. Perdere in casa del Siena ci sta, ma nel finale gli azzurri, molto stanchi, hanno concesso agli avversari di realizzare un 3-0 troppo pesante.
Al termine di un primo tempo condotto dai padroni di casa, i bianconeri hanno aperto le marcature con la stella Paloschi, che ha trovato impreparata la difesa apuana, deviando in rete un cross dalla sinistra di Guberti. Al Siena sono bastati una decina di minuti della ripresa per trovare il raddoppio, grazie al destro da fuori area di Acquadro. Il tris definitivo ha portato la firma di Montiel, servito ad un minuto dal termine da Disanto.
Prima di tutto in settimana mister Di Natale dovrà lavorare sulla testa dei suoi ragazzi ed evitare in qualsiasi maniera che il pesante passivo subìto al “Franchi” non faccia perdere entusiasmo ad una Carrarese molto giovane. Come diceva Nelson Mandela: “O si vince o si impara... non si perde mai”. Quella di Siena dovrà servire come esperienza ai tanti giovanotti della Carrarese, per capire cosa significa giocare in questo campionato e cosa serve a livello mentale per guadagnarsi la categoria, perché in Serie C senza “cattiveria” non si va da nessuna parte.
Nei prossimi due turni il calendario metterà la squadra contro due avversari alla portata, Grosseto e Fermana: questi appuntamenti ci diranno tante cose. Quindi calma e sangue freddo. Sarà fondamentale non sbagliare i prossimi esami, per tenere il passo delle avversarie.
La classifica al momento non è certo brillante. La truppa di mister Di Natale è ferma ad un punto, quello conquistato a Pontedera. Dopo tre giornate la Carrarese ha realizzato solo 2 reti e ne ha incassate 6. Brutti numeri che non devono intaccare l’autostima di un gruppo ancora alla ricerca di condizione ed automatismi in troppi elementi. Serve tanta pazienza e capire come muoversi, per risolvere in tempi rapidi i problemi esistenti. Punteggio finale forse troppo pesante per la Carrarese, ma risultato giusto. Successo meritato per la squadra di Gilardino che ha sempre condotto e controllato l’incontro per tutti i novanta minuti.
La Carrarese ha obbiettivi diversi dai bianconeri e lo si poteva capire anche confrontando l’età dei due undici titolari. Gli azzurri si sono presentati con sei giovani nell’undici titolare, contro un solo under nello schieramento senese. In più alla Carrarese è mancato Doumbia per un piccolo affaticamento muscolare e l’ultimo arrivato Semprini è partito dalla panchina. Difficile probabilmente pretendere di più in questo momento, ma mister Di Natale deve accelerare il percorso di crescita della sua squadra, perché gli errori visti a Siena sono stati gravi. Molti sono gli aspetti che non vanno.
Quello che allarma di più è l’incapacità della squadra di andare a rete, soprattutto di creare azioni pericolose sotto porta, o liberare un uomo di fronte al portiere. Il tridente appare davvero spuntato, con poche idee prevedibili e pochi sincronismi. Che il tecnico sia ancora alla ricerca della giusta quadratura lo dimostrano i continui cambi di titolari in attacco registrati in queste settimane.
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