Lutto
«Inizia a Siena il campionato della Carrarese»
Parla il ds azzurro Minguzzi in vista del derby di domenica al Franchi contro i bianconeri degli ex Caccavallo e Cardoselli
Luca Santoni
Carrara. È una Carrarese tra Pescara e Siena, tra la sconfitta onorevole contro la corazzata abruzzese e il derby toscano in casa dei bianconeri degli ex Caccavallo, Cardoselli e Milesi. Questo il tema della settimana che anticipa la sfida dell’Artemio Franchi. Un altro esame importante che dovrà servire alla Carrarese del tecnico Antonio Di Natale per crescere in fretta, prendere le misure alla categoria ed entrare una volta per tutte in clima campionato. A fare un quadro della situazione è il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi, partendo dalla prestazione offerta contro il Pescara: «Stavamo facendo una buona partita, contro una squadra che ha valori completamente diversi dai nostri. Nella ripresa, dopo il rigore parato, pensavo che l’incontro si sarebbe chiuso lì. Purtroppo contro queste squadre non si può concedere nulla. Noi abbiamo fatto un errore di reparto e di concetto. Non è stato un errore del singolo, ma collettivo. Chiaramente quando sbagli certe cose, un giocatore esperto come Memushaj, con 300 partite tra B e A, ti punisce. Anche nei cambi eravamo un po’ corti a causa delle varie assenze. Dobbiamo sicuramente migliorare, perché domenica andremo ad affrontare un’altra squadra piena di esperienza. Dobbiamo cercare di stare sul pezzo, cercando di fare la nostra partita e limitando molto gli errori». Insomma, non bisogna commettere quelle ingenuità che in Serie C si pagano care. Anche il primo gol poteva essere evitato? «Siamo stati un po’ sfortunati. Dopo la traversa la palla è capitata proprio tra i piedi del loro attaccante. Lì la differenza la fanno gli episodi. Tutto sommato però ho visto anche tante cose buone. Ce la siamo giocata contro una squadra fortissima. Potevamo fare qualcosa di più nelle ripartenze. Veniamo da tanti problemi e qualcosa paghiamo in questo momento, ma siamo fiduciosi. Possiamo e dobbiamo continuare a lavorare con fiducia, sapendo che domenica scorsa ci mancavano quattro titolari». Le attenuanti non mancano. La difesa era reinventata e a sinistra Khailoti era all’esordio. «Lui non è neanche un terzino sinistro. Come giocatore ha fatto una buonissima impressione, considerando che ha affrontato avversari da Serie B e con un passo diverso dal suo. Si è adattato bene. Dovrà fare il centrale e ha dimostrato di essere un giovane forte fisicamente e veloce. Ci darà sicuramente una grossa mano». State pensando di intervenire sul mercato degli svincolati? «No, adesso dobbiamo recuperare Infantino e gli altri giocatori che sono ancora indietro. Abbiamo infortunati da recuperare (Imperiale, Mazzini e Mazzarani), ma come numero ci siamo». Aspettiamo l’esame Siena: altra squadra costruita per i piani alti della classifica. «Cerchiamo di fare punti e prepararci per le prossime due gare casalinghe (contro Grosseto e Fermana), dove probabilmente comincerà il nostro campionato», conclude Minguzzi.
Questa la classifica attuale del girone B: Pescara 6 punti; Cesena, Gubbio, Siena e Reggiana 4; Ancona, Montevarchi, Lucchese, Imolese, Olbia e Virtus Entella 3; Grosseto, Modena e Pontedera 2; Fermana, Viterbese, Pistoiese, Carrarese, Teramo e Vis Pesaro 1.
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