Pulcini della Cantera a un passo dalla vittoria sconfiggendo tutte le più forti d’Italia
Trecento bambini sono scesi in campo lo scorso weekend a Valbembro e i giovani apuani fermati in finale dalla Juve
massa. Che bravi i pulcini della Cantera Massese. I piccoli giocatori (classe 2011) che fanno parte del settore giovanile della società apuana hanno fatto un figurone nell’importante torneo “La passione di Yara” svoltosi lo scorso weekend a Valbembro, in provincia di Bergamo. Giunto alla sua sesta edizione e istituito in memoria di Yara Gambirasio, la sfortunata tredicenne uccisa qualche anno fa a Brembate, al torneo hanno partecipato 20 squadre di grande livello come i pulcini di Juventus, Milan, Atalanta, Torino e Fiorentina, solo per citarne alcune, per un totale di 300 ragazzi che sono scesi in campo con grande entusiasmo.
Ebbene, i pulcini della Cantera sono arrivati ad un passo dalla vittoria, mettendo in mostra ottime qualità che sono state notate dai tanti addetti ai lavori presenti alla manifestazione. Nessuno infatti, avrebbe creduto che i piccoli giocatori apuani sarebbero arrivati in finale. «Con la presenza così massiccia di squadre professionistiche – ha detto la dirigenza arancionera –, non ci aspettavamo di arrivare in finale; però, dopo le prime vittorie, abbiamo cominciato a crederci».
In effetti, la squadra guidata da Andrea Guerrato e accompagnata dal preparatore Gianluca Giannetti, nel girone eliminatorio si è sbarazzata di Milan, Albinoleffe, Bologna e Zognese approdando ai quarti. Nella fase finale la musica non è cambiata, con la Cantera che ha superato prima il Verona per 2 a 0 e poi, in semifinale, ancora il Bologna per 1 a 0. In finale poi, i pulcini arancioneri, hanno dovuto cedere alla Juventus dinanzi ad una bella cornice di pubblico. «Siamo entusiasti dei nostri bimbi, per il loro spirito di amicizia, per le vittorie nel corso del torneo, per la passione e per questo messaggio di speranza – ha detto la dirigenza della Cantera –. Lo staff tecnico ha lavorato duramente per prepararli e i risultati ottenuti sul campo ne sono la prova tangibile. La cosa bella è che Inter, Atalanta e Milan ci hanno invitato a passare una giornata da loro. Quando quattro anni fa siamo partiti, non avremmo mai creduto di poter partecipare in così poco tempo ad un torneo importante come questo».
Come si suol dire: il lavoro paga. La Cantera Massese infatti è ormai una realtà consolidata nell’ambito delle scuole calcio locali, tanto da far approdare, in tre anni, 15 bambini in società professionistiche. «La strada intrapresa quatto anni fa è quella giusta – ha concluso la dirigenza apuana –. Un ringraziamento va ai nostri allenatori, senza di loro sarebbe impossibile raggiungere certi risultati».
A. T.
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