Italia
Una buona S. Marco pareggia con la Primavera dell’Empoli
Alla Covetta davanti a parecchi spettatori di casa la formazione avenzina gioca a buoni ritmi nonostante il gran caldo Il risultato deciso in 10 minuti
carrara. Termina in parità (1-1) la gara amichevole del Paolo Deste della Covetta tra la San Marco Avenza e la formazione Primavera dell’Empoli Campione d’Italia.
Match giocato a buoni ritmi nonostante il gran caldo di fronte alla tribuna avenzina piena di sostenitori ed addetti ai lavori.
Dopo un primo tempo che si conclude a reti inviolate il match si decide ad inizio ripresa con due reti in soli dieci minuti che determinano il risultato finale.
La cronaca. Al 4’azione pericolosa da parte rossoblu con Tersigni che si gira e sfiora il palo alla destra di Fantoni. L’Empoli replica con Rizza al 12’ma il tiro è fuori bersaglio.
Ancora Tersigni, uno dei migliori della gara di testa al 21’ed ancora bersaglio solo sfiorato. Ci prova Doretti al 25’con una bella deviazione di testa ma Fantoni non si fa sorprendere.
Calcio di punizione di Diawara al 34’ma il pallone termina di poco alto sulla traversa. In apertura di ripresa la San Marco passa in vantaggio con una bella azione dalla destra e con Sparaciani, ben servito da Tersigni, che infila Fantoni all’incrocio dei pali.
Per gli ospiti si fa vivo il carrarino Luca Magazzù che al 6’si libera al tiro ma il pallone è fuori alla destra di Cacchioli.
Il portiere rossoblu al 13’si oppone in uscita allo stesso Magazzu’ lanciato a rete respingendogli la conclusione. Cacchioli che in quell’occasione prende una botta e deve lasciare il campo per il dodicesimo Lombardo.
Passa un solo minuto dal cambio e l’Empoli trova il pareggio al termine di una bella azione ragionata finalizzata dal neoentrato Sodero che conclude da pochi passi infilando Lombardo. Gol annullato a Magazzu’al 21’ per posizione di fuorigioco dell’attaccante azzurro.
Nel finale di gara girandola di cambi da parte delle due panchine e ritmi che inevitabilmente si abbassano fino al triplice fischio finale del direttore di gara.
Nicola Morosini
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