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La linea verde della Carrarese Minguzzi: investiamo sul futuro

Luca Santoni
La linea verde della Carrarese Minguzzi: investiamo sul futuro

Il direttore sportivo fa il bilancio del mercato e delle strategie degli azzurri «Continueremo lo svecchiamento e a puntare su giovani come Khailoti»

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carrara. Una Carrarese sempre più votata alla linea verde. Il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi traccia un bilancio del mercato estivo azzurro, terminato martedì sera. Il ds spiega così le strategie adottate dalla società di piazza Vittorio Veneto: «Avevamo l'input di fare una squadra più giovane, che facesse minutaggio e che potesse avere costi più bassi. Queste linee sono state tracciate, anche se siamo stati penalizzati dall'infortunio di Foresta, che è rimasto a bilancio della Carrarese. Dobbiamo coniugare questo input col risultato sportivo. Adesso il compito è nelle mani dell'allenatore Totò Di Natale. Non sarà facile per lui, perché questa è una squadra nuova, molto più giovane e con molta meno esperienza di prima, inserita in un girone con tante corazzate. Io sono fiducioso, perché abbiamo buone qualità».

Per quanto riguarda l'obbiettivo di classifica – chiediamo - dove possiamo collocare la Carrarese? «Quest'anno non abbiamo velleità, se non quella di mantenere la categoria e continuare in questo progetto di cambio di filosofia: cioè da gennaio continuare a svecchiare la squadra e dare un'impostazione futura su giocatori che arrivino dalla serie D e qualche giovane in più di proprietà. Aspetti importanti da fare in prospettiva. Comunque noi non vogliamo mettere pressione né sui giocatori né sull'allenatore. Abbiamo una difesa molto giovane, con un solo giocatore esperto, gli altri sono tutti under. Speriamo di recuperare Rota, che viene da un anno di infortunio come Grassini e Imperiale. Tutti giocatori che avranno bisogno di rodaggio. Siamo nuovi in tutti i reparti. Dobbiamo lavorare per trovare il giusto assetto».

Minguzzi presenta poi l’ultimo arrivato in casa azzurra, il difensore centrale Omar Khailoti: «È un ragazzo del 2001 dotato di una grande struttura fisica. Noi cercavamo un elemento così. Siamo riusciti a sbloccare questa operazione in maniera abbastanza inaspettata, perché Khailoti non sarebbe dovuto uscire. Quello del Bologna però è stato un mercato particolare. Là sono rimasti in tanti e il procuratore di Khailoti ha preferito far fare esperienza al ragazzo. Il difensore era richiesto da tutta la serie C, ma i rapporti personali col procuratore ci hanno permesso di essere al posto giusto nel momento giusto. Stiamo parlando di un giocatore dalle ottime qualità, ma che non ha mai giocato nel campionato di C. La nostra squadra sta diventando sempre più giovane. Il campionato è difficile. Ci attendono due partite contro corazzate. Domenica scorsa siamo cresciuti nel secondo tempo. Ci mancheranno Kalaj e Tunjov, ma abbiamo le alternative».

Mancherà anche Marco Imperiale, ancora alle prese con un risentimento muscolare rimediato nella gara di Pontedera. In merito alla permanenza di Saveriano Infantino a Carrara, Minguzzi commenta: «Abbiamo perso un po' di tempo per la situazione particolare di Infantino che è rimasto con noi. Un giocatore che negli ultimi anni ha segnato tanti gol e noi lo riaccogliamo a braccia aperte, perché è l'elemento che ci serviva. Saveriano sta bene e non ha mai saltato un allenamento».

Luca Santoni

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