Gioco
La società azzurra blinda la difesa e in avanti rimane Infantino
La Carrarese prende in prestito dal Bologna Omar Khailoti, tra i pali torna Stefano Mazzini In chiusura di mercato nessun colpo in avanti ma la conferma di una pedina chiave dell’attacco
Luca Santoni
carrara. La Carrarese blinda la retroguardia col centrale Omar Khailoti ed il ritorno tra i pali di Stefano Mazzini. Il calciomercato azzurro si è chiuso con queste due operazioni mirate, senza nessun colpo a effetto in attacco. Rimane quindi a Carrara il bomber di Tricarico Saveriano Infantino, pronto a indossare la maglia apuana per il terzo campionato consecutivo, il quarto in assoluto contando anche il 2015. La società di piazza Vittorio Veneto non ha fatto nessun movimento in avanti, ma ritrova sicuramente una punta quotatissima e dal fiuto del gol come pochi in questa categoria.
Un altro volto conosciuto è Stefano Mazzini, portiere di sicuro affidamento, che a Carrara ha già giocato l’anno scorso e nella stagione 2018-19. «Carrara è un luogo speciale per me», ha dichiarato sul sito ufficiale il giocatore, giunto in prestito dall’Atalanta. «Mi sono sempre trovato bene con la società e la piazza che è in grado di coccolarti come poche altre. Non avrò problemi di ambientamento. L’anno scorso ho avuto occasione di vedere come lavora anche Mister Di Natale e lo staff e sono convinto che sono sulla strada giusta. Il girone, sulla carta, pare più competitivo rispetto al girone “A” delle scorse stagioni ma credo che ci sarà equilibrio. Non vedo l’ammazza campionato ma buone squadre con tante qualità e, allo stesso tempo, limiti. Domenica il Pescara sarà un grande test, siamo consci che si possa fare una buona partita e, perché no, vincere».
Ancora tutto da scoprire, invece, Omar Khailoti, classe 2001, in prestito dal Bologna. Il difensore centrale, dal fisico statuario e di origine marocchine, è uno dei gioielli del settore giovanile felsineo e stabilmente aggregato alla Prima squadra allenata da Sinisa Mihajlovic. «Carrara è una piazza importante – ha dichiarato Khailoti – e di richiamo da ormai qualche anno. Si tratta della classica opportunità che non può sfuggire. Il mio impatto con il calcio professionistico deve avvenire nel modo più corretto possibile e in maglia azzurra posso trovare quello che cerco. Il girone ci impone di essere davvero tosti in ogni partita, gli avversari sono titolati e già il Pescara che verrà a Carrara sarà il banco di prova iniziale di questa stagione. Ho seguito la squadra a Pontedera e si sono comportati bene ma dobbiamo proseguire su questa strada. A livello di caratteristiche sono il classico centrale di retroguardia disposta a quattro occupando la zona centro sinistra ed all’occorrenza il ruolo di terzino sinistro. Il mio compito è fermare gli avversari, ma impostare l’azione dal basso è uno degli aspetti che cerco di sviluppare, quando sono in campo, anche perché la manovra dal basso è una delle richieste del calcio moderno».
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