Gioco
Granata, molti volti nuovi ma non cambia la fisionomia con il confermato Maraia
Carrara. Il Pontedera cambia, ma non perde mai le vecchie abitudini. Questa sera all’Ettore Mannucci gli azzurri troveranno un avversario rinnovato nella rosa. Anche quest’anno i granata partiranno con parecchi volti nuovi in rosa.
Come ormai ci ha abituati da numerose stagioni, il Pontedera ha effettuato un mercato veloce e mirato, puntando all’inserimento di giovani promettenti all’interno di una macchina già rodata.
La guida tecnica della squadra è stata affidata al confermato Ivan Maraia. Il modulo di riferimento resta il 3-5-2, già visto contro il Mantova in Coppa Italia.
Lo spirito e l’approccio alla gara restano quelli del vecchio Pontedera visto l’anno scorso, con capacità di fare densità in mezzo al campo e rendere la vita difficile alle squadre avversarie. L’intento è quello di riproporre un Pontedera al quale sarà difficile fare gol.
Insomma, sono arrivati tanti giovanotti, ma anche qualche vecchio marpione della categoria come i difensori Marcos Espeche (classe’85, ex Reggiana, Gubbio e Lucchese) e Aboubakar Bakayoko (classe’92, ex Pergolettese) che formeranno il terzetto arretrato insieme a Matteucci.
A centrocampo la società ha puntato sullo zoccolo duro dell’anno scorso con capitan Caponi affiancato da Barba e Benedetti. Sugli esterni agiranno Perretta e Milani. In attacco, invece, è cambiato tutto con gli arrivi di Simone Magnaghi (4 reti col Sudtirol nella passata stagione) e Cristian Mutton (2 centri con la Pro Sesto). Resta in infermeria l’infortunato di lungo corso, il centrocampista Catanese ai box già dallo scorso campionato.
L.S.
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