Il Tirreno

Il primo turno 

Azzurri, il debutto è amaro: fuori dalla Coppa

Luca Santoni

Un’autorete di Rota allo scadere consegna all’Imolese il 2 a 1 finale. Carrarese poco brillante, ma le attenuanti sono molte

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Luca Santoni

IMOLA. Una sfortunata autorete di Rota condanna la Carrarese, sconfitta per 2-1 sul campo dell’Imolese. Termina dopo appena una partita l’avventura in Coppa Italia di serie C dei ragazzi di mister Antonio Di Natale. Accedono al secondo turno i rossoblù che mercoledì 15 settembre affronteranno il quotatissimo Modena di Tesser, passato per 1-0 a Pesaro. Una sconfitta, alla prima uscita stagionale, che appare fin troppo severa per gli azzurri, subito sotto dopo il colpo di testa in apertura di Stanco. Male quasi tutto il primo tempo. Nei primi 45’ la Carrarese aveva sostanzialmente legittimato il vantaggio dei padroni di casa, creando pochissime situazioni di pericolo dalle parti del portiere avversario, fatta eccezione per un paio di tentativi del brevilineo Bramante. Molto meglio la ripresa. I cambi decisi da Di Natale avevano ridato quel pizzico di verve in più alla Carrarese e proprio uno dei neoentrati, Figoli, aveva firmato il pareggio con un destro che non lasciava scampo all’estremo difensore avversario Rossi. Addirittura la Carrarese aveva dato l’impressione di poterla andare a vincere, con l’occasione capitata ad Energe intorno alla mezzora. In ogni caso gli azzurri sembravano avere più entusiasmo e la possibilità di controllare il finale di gara. Poi è arrivato lo scivolone a tre minuti dalla fine, con Rota che deviava nella propria rete un cross dalla destra di Alessandro Lombardi. Peccato per il risultato. Bisogna aggrapparsi ai segnali positivi arrivati nella seconda parte dell’incontro e da lì ripartire. Certamente ci sono tantissime cose che non vanno. La Carrarese vista ieri al “Galli” è ancora molto indietro di condizione: un aspetto normalissimo di questi tempi, ma non bisogna dimenticare che la squadra partirà con l’handicap di quei 10-13 giorni persi a causa del Covid. In campo la squadra ha affrontato i suoi momenti di difficoltà e sono molteplici gli aspetti da correggere: scarsa brillantezza, poca lucidità nei fondamentali, errori di misura, lentezza del giro palla, ritmi di gioco e amalgama tra i reparti insufficienti. Assolutamente da rivedere anche l’azione da palla inattiva del primo gol rossoblu, con i giocatori azzurri in blocco che hanno lasciato completamente sguarnito il centravanti avversario Stanco: un errore di concezione grave e che non si dovrà ripetere. Insomma, mister Di Natale avrà molto da lavorare e dovrà cercare di affrettare la crescita dei suoi uomini in vista del campionato. Quello di ieri è stato solo un semplice antipasto. L’appuntamento da non fallire sarà quello di domenica prossima in casa del Pontedera (20, 30): prima di campionato e primi tre punti in palio. Da quel momento non si scherzerà più. La Carrarese tornerà, invece, al “Romeo Galli” di Imola il prossimo 10 ottobre per l’ottava di campionato. Vedremo a quel punto come saranno messe le due squadre e chi avrà fatto i maggiori passi in avanti. Resta, poi, da capire quali decisioni prenderà Infantino. Ieri il bomber non è sceso in campo, sostituito da Doumbia in partenza. Non è un caso, visto che il centravanti nei prossimi giorni dovrà decidere se accettare la proposta della Carrarese e spalmare il proprio contratto su più anni, oppure rimanere fermo sulle sue posizione e cercare miglior fortuna professionale in altre squadre.

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