Il dolore
Oppicelli: voglio una Carrarese all’altezza
Parla il presidente della società azzurra. «Sulla carta il nostro girone sembra il più difficile, ma questo conta poco»
carrara. «Il nostro obbiettivo è avere una squadra che possa essere all'altezza della situazione».
A parlare è il presidente Fabio Oppicelli, dopo l'uscita dei calendari della prossima Serie C 2021-22. La Carrarese insieme alle altre toscane è stata inserita nel girone B «che sulla carta – continua il numero uno azzurro - sembrerebbe più difficile del girone A, ma questo conta poco. L'anno scorso la finale play-off è stata vinta proprio da una squadra del girone A (l'Alessandria). Un dato certo è che tre su quattro retrocesse dalla Serie B (Pescara, Reggiana e Virtus Entella) saranno nel nostro raggruppamento. In genere una squadra che proviene dalla cadetteria è favorita per una pronta risalita. Comunque in questi anni in Serie C abbiamo visto tutto e il contrario di tutto. Sulla carta appaiono avversari molto duri, poi le squadre vanno sempre affrontate sul campo. Noi cercheremo di allestire una squadra competitiva che possa sempre uscire a testa alta dal campo, cercando di conquistare più punti possibili. C'è anche il tema della riforma del campionato, che non credo possa essere attuata nella stagione in corso. Qualora però diventasse attiva, sarebbe importante cercare di conquistare posizioni nobili di classifica. L'anno scorso siamo stati scottati. Avevamo fatto una squadra convinti di partire subito forte e vincere una campionato che appariva equilibrato. Non c'era un “ammazza campionato”. La prima posizione è variata molto, ma noi abbiamo fatto malissimo. Insomma è sempre difficile. Quello che quest'anno vogliamo, è fare le cose per bene, con serietà e crescere a livello societario, preparandoci alle riforme che presto o tardi arriveranno. Abbiamo bisogno di crescere sotto tutti gli aspetti, per avere una squadra ambiziosa che rispecchi l'anima di Carrara. Dopo dieci partite potremo capire chi saranno i nostri avversari, dove potremo arrivare e se avremo bisogno di qualche rinforzo. Il 21 agosto ci attende la partita di Coppa Italia di Serie C (contro l'Imolese), che sostanzialmente sarà la nostra prima vera partita. Quest'anno sono saltate le amichevoli per il problema covid. Avremo modo di crescere e capire di che pasta siamo fatti. Oggi è difficilissimo fare previsioni. L'unica cosa che possiamo promettere è la solita serietà e l'ambizione di avere una squadra di carattere». «Le sfide diventeranno affascinanti, se giocheremo partite di vertice, con punti che saranno pesantissimi, a prescindere dal nome dell'avversario. Ci attendono campi blasonati e cercheremo di farci trovare pronti, ma le partite che affascinano, sono quelle che contano. Speriamo di avere la forza di andarci a giocare questo tipo di sfide».
Luca Santoni
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