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Piccoli velisti crescono alla foce del Frigido Ma c’è il problema dell’intasamento

Aldo Antola
Piccoli velisti crescono alla foce del Frigido Ma c’è il problema dell’intasamento

I bambini del Circolo fanno lezione al sicuro in una specie di piccolo lago, uscire in mare però è un problema 

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Massa. È uno spettacolo vedere dal ponte di Lungomare sul Frigido i ragazzini piroettare con i loro barchini contornati da istruttori, in un ambiente angusto, sembra un mini lago. Infatti la foce del fiume è ostruita come al solito da sabbia e sassi di marmo, a monte non si può superare il ponte. Ma anche cosi è ragazzi si divertono felici in un ambiente sano, libero, fra acqua e cielo con gli appassionati del circolo della Vela Di Marina di Massa che li seguono con tanta passione e attenzione. La vela è uno sport fantastico, difficile dire le sensazioni che si provano in mezzo al mare a gestire il connubio acqua e vento, solo provando si può capire. Ed è una attività da incentivare cosi come fanno i dirigenti, una attività che deve esistere per forza in una città di mare e che vive di turismo.

La società sta facendo tanti sforzi. Porta ogni fine settimana i ragazzi a gareggiare dove ci sono le gare e poi al termine festa tutti insieme con qualche panino. Il Circolo della Vela è composto dal presidente Sandro Mercatali, dal vice Enrico Orrico, dal direttore sportivo Dario Carotti, dal segretario Giorgio Berti e dai consiglieri Fabio Fruzzetti, Guido Giorgi e Alberto Badiali che fanno parte del consiglio direttivo. Poi ci sono gli allenatori Federali, Letizia Stangalino grande esperienza prima nelle gare e poi nell’insegnamento, quindi Pietro List, anche lui tecnico federale da molti anni. Hanno la collaborazione tecnica di Manuele Fruzzetti che da giovane velista con molti successi alle spalle nello stesso Circolo adesso trasmette la sua esperienza ai più piccoli. È una società ben strutturata con tre gommoni di proprietà a disposizione dei bambini, poi dodici barchini Optimist e altre 4 imbarcazioni per seguire i ragazzi e le barche da gara.

Il Circolo ha due sedi, una alla foce del Frigido dove si fa pratica, scuola tecnica e qualche gara, l’altra sede è presso la ex Ugo Pisa dove si fanno lezioni invernali al coperto e tutte le attività inerenti. « Purtroppo la foce del Frigido è quasi sempre intasata, chiusa dalle mareggiate – ci dicono i dirigenti – - e non sempre possiamo fare scuola come sarebbe giusto, come in questi giorni con la foce chiusa i ragazzi con i barchini devono adattarsi in spazi strettissimi. Spesso liberiamo la foce a nostre spese ma non possiamo farlo sempre perché è costoso per una società come la nostra. Bisognerebbe trovare il sistema di non far chiudere la foce a ogni minima mareggiata» Questo ci raccontano un po’ tutti i dirigenti del circolo con la speranza che arrivi una soluzione. E pensare che in questi ultimi giorni con la vittoria olimpica del duo Caterina Banti e Ruggero Tita a Tokyo è salita la febbre, la passione per questo meraviglioso sport. I dirigenti del circolo comunque fanno sapere che è interessato o chi vuole iscrivere i bambini ai corsi di vela può farlo rivolgendosi in sede alla foce del Frigido o in inverno alla Ugo Pisa.

Aldo Antola

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