Gioco
È finita l’era Caccavallo Il campione firma l’addio
Trovato l’accordo con la società gialloazzurra per la risoluzione del contratto Per l’ala destra c’è l’ipotesi Siena, ma un pezzo del suo cuore resta a Carrara
Luca Santoni
carrara. Giuseppe Caccavallo e la Carrarese si separano. Da ieri l’ala destra non è più un calciatore azzurro dopo tre stagioni di vette altissime e lunghi infortuni. La società di piazza Vittorio Veneto e il giocatore hanno infatti raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto. Su Caccavallo sembra essersi mosso prepotentemente il Siena. I bianconeri, in caso di ripescaggio in Serie C, sarebbero pronti a offrire un contratto al classe’87.
Si chiude un’epoca nella Carrarese. Caccavallo saluta le Apuane, portando con se 48 presenze e 17 reti all’attivo in maglia azzurra. Più delle lunghe assenze, preferiamo ricordate le prodezze che Caccavallo ha saputo regalare in campo. Resta memorabile la sua prima stagione a Carrara (2018-19), quella della rinascita, nella quale realizzò 15 reti in campionato, divenendo per alcuni mesi insieme a Ciccio Tavano una delle coppie-gol più prolifiche d’Europa: qualcosa di incredibile. Nel secondo turno dei play-off in casa della Pro Vercelli una sua prodezza balistica aprì la strada alla rimonta, completata da Biasci. Nella stagione 2019-20, dopo aver saltato quasi tutto il campionato per un problema al piede, tornò protagonista nella storica semifinale di Bari con l’assist al bacio per il gol di Piscopo, che trascinò la Carrarese ai supplementari. Resta magro il bottino dell’ultima annata, chiusa con 20 presenze, 2 reti e 4 assist, tra regular season e Coppa Italia.
Intercettato telefonicamente, Giuseppe Caccavallo si è concesso per un saluto alla città di Carrara. Ecco le sue parole: «È vero, non sono più un calciatore della Carrarese. In questo momento non vorrei parlare troppo, ma tengo a ringraziare la Carrarese, Manrico Gemignani, le persone che ho conosciuto in questi tre anni, Silvio Baldini e i tifosi veri della Carrarese».
Quali sono state le cause di questo divorzio? È mancato un accordo economico? «No», ha replicato Caccavallo. «Loro tenevano a farmi restare, ma, come si è chiuso il ciclo Baldini, è giusto che, a questo punto, anche gli uomini di Baldini vadano via da Carrara. Un ciclo si è chiuso ed è giusto che ci sia un cambiamento di aria all’interno della Carrarese, alla quale auguro tutte le fortune possibili, perché è una piazza nella quale mi sono trovato bene e qui voglio un bene dell’anima a tante persone».
Il Siena sembra essere in pole position sul giocatore, al quale chiediamo cosa lo attende per il futuro e se ci sono società che lo stanno seguendo. «In questo momento ci sono solo chiacchiere. So soltanto che, nonostante io abbia giocato poco negli ultimi due anni, chi capisce di calcio ha ancora un buon ricordo di Giuseppe Caccavallo. So solo questo. Almeno ho la fortuna che, in tanti ricordano cosa posso fare, quando sto bene. Vedremo cosa succederà in questi giorni. Intanto torno a casa, a Napoli, a godermi la famiglia e i miei figli, poi decideremo insieme il da farsi», conclude Caccavallo. –
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