Il dolore
Se n’è andato Giuliano Ceccarelli è stato calciatore e allenatore
massa. È scomparso Giuliano Ceccarelli, ex calciatore molto conosciuto in città.
Costretto per lungo tempo su una sedia a rotelle, Ceccarelli nel suo passato era stato dipendente delle poste e, in seconda battuta, giocatore di calcio militando, tra le altre, nel Castelnuovo Garfagnana e nel Romagnano.
Per lui, anche una parentesi da allenatore a San Vitale e Romagnano, prima dell’arrivo della sclerosi multipla che lo ha portato via a 64 anni.
Con la sua scomparsa, Giuliano lascia dietro di sé una scia di bontà che gli aveva permesso di avere la stima di tutti. Poi la comparsa della sclerosi multipla, malattia infame che ti divora giorno dopo giorno senza lasciarti scampo, e che Giuliano aveva affrontato con coraggio, tanto che, finché gli è stato possibile, ha continuato a tifare la sua Massese assistendo allo stadio alle partite casalinghe.
La notizia della sua scomparsa, si è sparsa velocemente in città suscitando grande cordoglio e commozione.
«Un uomo buono che ha sofferto troppo», è questa la descrizione che hanno fatto di lui i suoi tanti amici e conoscenti.
Anche la stessa Massese ha voluto stringersi attorno alla famiglia, peraltro già colpita duramente anni fa dalla scomparsa del figlio Andrea in un tragico incidente stradale.
«La Massese, piange la scomparsa dell’amato Giuliano, uomo di sport e tifoso vero – afferma la società – Ci stringiamo attorno alla famiglia in questo momento di tristezza e dolore. Buon viaggio Giuliano, non ti scorderemo mai».
Giuliano Ceccarelli lascia la moglie Nelly, e i figli Francesca e Paolo, quest’ultimo attuale responsabile marketing proprio della società bianconera. —
A.T.
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