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Codega e Pallicca vincono il torneo di tennis in carrozzina

David Chiappuella
Codega e Pallicca vincono il torneo di tennis in carrozzina

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carrara. Momento di grande soddisfazione per Nicola Codega.

Il giovane atleta carrarese, costretto sulla sedia a rotelle dopo un incidente stradale, è infatti riuscito ad aggiudicarsi il primo premio nella seconda edizione del torneo di doppio H integrato di Wheelchair Tennis (tennis in carrozzina) di Campi Bisenzio, in coppia con il fiorentino Claudio Pallicca, già campione toscano di tennis l’anno scorso.

In questa manifestazione si sfidavano 16 coppie provenienti da tutta Italia, ognuna delle quali formata da un disabile e da un normodotato.

La particolarità dell’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Campi, è data proprio dal fatto che è un torneo giocato con un atleta in piedi e uno su sedia a rotelle.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione Campiabilia al tennis club 2M di Campi Bisenzio, intende infatti diffondere il messaggio che lo sport non ha confini e che disabili e normodotati possono giocare e competere insieme.

Per conquistare l’ambito trofeo Codega e Pallicca hanno dovuto superare i primi due turni del trofeo, sconfiggendo rispettivamente la coppia romana composta da D’Agostini e Meloni e quella pisana di Sabetelli e Cecchi.

Questo ha consentito loro l’accesso alla semifinale, in cui hanno dovuto vedersela contro il grossetano Sorrentini e il maestro fiorentino Fiaschi, che sulla carta erano dati come favoriti per la vittoria finale della manifestazione.

L’ultimo impegno è stato la conquista della finale contro il pisano Quassinti ed il fiorentino Rati.

Insomma, questa due giorni di torneo, considerato il valore degli avversari, non era certamente un’impresa facile, ma Codega e Pallicca hanno saputo esprimere il meglio di se stessi, aggiudicandosi la splendida coppa messa in palio dalla manifestazione.

Una prova eccellente per i due, sia sotto l’aspetto mentale e di tenuta psicologica che dal punto di vista atletico.

E una bella soddisfazione per aver saputo infilare una vittoria dopo l’altra nonostante l’agguerrita concorrenza di tutti gli atleti in gara.

«Vincere – ha spiegato Codega al termine della competizione – è sempre una grande emozione. Dopo tutto quello che ho passato nella vita, il successo nello sport mi aiuta a convivere con il mio trauma, ponendomi sempre di fronte a sfide nuove e stimolanti, che mi spingono a dare il massimo.

Il messaggio trasmesso da questa iniziativa, inoltre – conclude Codega – è di grande importanza, perché ci dimostra che i disabili possono gareggiare alla pari contro atleti normodotati e vincere». —

David Chiappuella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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