Sicurezza
Continua il silenzio Massese Barsottini chiede chiarezza
massa. Quando siamo a metà luglio, il silenzio della società bianconera comincia davvero a preoccupare. Oltre ai tifosi, un segnale concreto per capire cosa succederà nell’immediato futuro è chiesto, ovviamente, anche dai giocatori stessi che devono decidere se restare o, in presenza di altre offerte, lasciare la prima squadra cittadina.
Anche il portiere e senatore dello spogliatoio zebrato, uno degli elementi più rappresentativi della Massese degli ultimi anni, Marco Barsottini, auspica una rapida presa di posizione societaria. «Quello che posso dire – ha spiegato il giocatore – è che valuterò qualsiasi possibilità, ovviamente con un occhio di riguardo per la Massese. Siamo a metà luglio e non guasterebbe che la dirigenza ci dicesse qualcosa, così come è stato fatto anche per il settore giovanile dove mi è stato chiesto di occuparmi dell’attività motoria. Io ho dato la mia disponibilità, si tratta ora di capire se ci sarà la possibilità di intrecciare i tempi anche con il lavoro; chiaramente, tutto resta legato alla mia eventuale permanenza».
I punti interrogativi insomma restano, ma l’attesa non dovrebbe durare ancora a lungo. «Credo che tra qualche giorno la situazione si sbloccherà – dice Barsottini – Io vorrei restare a Massa. Non so cosa dire, sicuramente la società avrà le sue ragioni se ancora non ha chiarito il futuro. Detto questo, non sono Donnarumma che guadagna milioni di euro. Io, come tanti altri, con il calcio ci pago le spese a cui devo fare fronte come. Per questo, sono chiamato a fare delle valutazioni e delle scelte, ed essendo arrivati al 15 luglio la società è ben consapevole di dover stringere i tempi. Sono comunque convinto che la società ripartirà e costruirà una squadra competitiva per puntare ai piani alti della classifica».
In buona sostanza, l’estremo difensore bianconero aspetta una chiamata per ribadire la sua volontà di ripartire con la maglia bianconera. Se il silenzio dovesse perdurare ancora, è ovvio che il “Barso”, come il resto della rosa, valuterà le offerte avanzate da altre società. Sale la necessità di risposte rapide. —
Alessandro Tabarrani
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