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In gialloblù Alessio Girgi in prestito dall’Atalanta

Luca Santoni
In gialloblù Alessio Girgi in prestito dall’Atalanta

Il giovane terzino sinistro andrà a rafforzare la rosa agli ordini di Totò Di Natale Intanto il cerchio si stringe sempre più attorno alle iscrizioni nei campionati

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carrara. Ancora un nuovo ingaggio, ancora un giovane di belle speranze per la Carrarese che porta in azzurro il terzino sinistro Alessio Girgi.

Ad annunciare ufficialmente l’operazione è stato lo stesso club di piazza Vittorio Veneto, che ha reso noto di aver concluso l’acquisto temporaneo del difensore dalla società Atalanta Bergamasca. In altre parole Alessio Girgi, classe 2000, arriverà in prestito.

Terzino sinistro di piede mancino, cresciuto nel settore giovanile nerazzurro di Bergamo, ha già al proprio attivo trentadue presenze nel professionismo, indossando le casacche di Pergolettese e Legnago Salus nell’ultima stagione sportiva.

Il nuovo esterno basso mancino degli azzurri ha rilasciato le prime impressioni da neo calciatore della Carrarese sul sito ufficiale degli apuani: «Carrara rappresenta un salto nella mia breve carriera e devo essere all’altezza della situazione, per misurarmi in una realtà che vuole raggiungere traguardi di un certo tipo. La società e lo staff tecnico sono di prim’ordine, senza dimenticare i tifosi che ho sperimentato da avversario, essere caldi e appassionati e che mi auguro di poter vedere sugli spalti, a sostenerci quanto prima.

Ho un ricordo nitido di quando, tra le fila della Pergolettese, ho affrontato la Carrarese, che annoverava nel proprio organico dei top per la categoria come Maccarone e Tavano – va avanti il nuovo arrivato – Di ruolo sono il classico fluidificante di fascia sinistra che cerca spesso la sovrapposizione sulla corsia esterna, per tentare il cross al centro dell'area, anche se ho compreso l’importanza di guardarmi le spalle, aspetto che rappresenta la base per chi, come me, è esterno basso di difesa».

Iscrizioni ai campionati: il punto. È il giorno della verità per le sei squadre bocciate dalla Covisoc.

Il Chievo in Serie B, così come Carpi, Casertana, Novara, Paganese e Sambenedettese in Serie C, ieri hanno presentato il ricorso alla Covisoc dopo la bocciatura in prima istanza per l’iscrizione ai rispetti campionati. Le posizioni più a rischio risultano essere quelle di Casertana, Chievo, Carpi e Novara, seguite dalla Sambenedettese. Appare, invece, più al sicuro la Paganese. L’iter prevedeva che già nella giornata di ieri la Covisoc comunicasse l’esito dei ricorso alla Figc. A sua volta la federazione oggi nel Consiglio federale dirà ufficialmente se i sei club saranno esclusi o meno dai campionati. Per le escluse rimarrà in ultima istanza la possibilità di rivolgersi al Collegio di Garanzia del Coni, che entro la fine del mese darà la sentenza definitiva. —

Luca Santoni

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