Gioco
Il 31 luglio la sfida amichevole contro gli azzurri di Di Natale
Aldo Antola
Pontremoli. Come già aveva accennato il presidente Pier Giorgio Aprili pochi giorni fa, anche il ds della Pontremolese Maurizio Giuntini conferma il nuovo indirizzo della società improntato a continuare con l’esperienza dei giocatori più esperti della scorsa stagione unita alla freschezza e all’entusiasmo dei giovani che verranno integrati. «Siamo partiti con nuovo entusiasmo e voglia di far bene – afferma il ds Giuntini - e ho riscontrato subito queste cose nei vecchi che ho contattato e hanno accettato, poi da questa settimana inizieranno le operazioni dei giovani ma anche qui ho già trovato ampia disponibilità. Per non parlare dei dirigenti. Anzi comunico subito che dalla scrivania è già stata organizzata la prima amichevole ed il 31 luglio ospiteremo al Lunezia la Carrarese. Ho parlato di giovani ma non solo, cercheremo di valorizzare quelli della Lunigiana ed a tal proposito ho già iniziato ad organizzare una precampionato di valore ed entusiasmo: una Lunigiana Champions League con partite fra tutte le squadre in rappresentanza dei comuni lunigianesi. Ho riscontrato per questo grande entusiasmo, tutti i comuni sembrano felici di partecipare, valorizziamo i giovani ed il territorio, siamo all’inizio, vedremo. Stiamo studiando la formula giusta con il contributo delle società e dei comuni».
«Per i nuovi acquisti – riprende Giuntini - fra un paio di giorni, dovrebbe arrivare qualche pezzo buono per noi». Con Giuntini sta lavorando sodo anche il dg Mauro Bertacchini e i due hanno già trovato l’accordo per la conferma con il capitano Giacomo Filippi, Simone Menichetti, Andrea Filippi, Jacopo Lecchini, Mirco Gabrielli ( classe 2001), Mattia Rosaia (02), Samuele Rossi(02) , il bomber Luca Micheli(02), Matteo Barontini (02), Riccardo Razzini (03), Cristian Pennucci (03), Lanfranco Clementi (02) e Sebastiano Benincasa (03).
«Purtroppo le Lega ha cambiato alcune cose – continua Giuntini – e ha ridotto da tre a due i giovani da inserire sempre in formazione (uno classe 2001 ed uno 2002) per cui siamo svantaggiati. O giocare con più giovani del dovuto o sacrificarne altri in panchina. Molta soddisfazione quindi anche per il nuovo tecnico Gian Luca Grassi che potrà lavorare con una giusta miscela di esperienza e entusiasmo. «Dunque partiamo con il capitano Giacomo Filippi – ritorna sul discorso atleti Giuntini - che sarà ancora un punto fondamentale dello scacchiere azzurro per una stagione che si preannuncia molto entusiasmante, e la società è felice di poter contare sulle doti tecniche, fisiche ed umane di un giocatore nel pieno della maturità agonistica e che ha dimostrato in questi anni un senso di appartenenza Importante». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
