Attenzione
Ancora troppi interrogativi e la tifoseria scalpita
Alessandro Tabarrani
massa. Calma piatta in casa bianconera. A parte le iniziative per rilanciare il settore giovanile, come l’open day di ieri che ha aperto le porte dello stadio ai ragazzi nati tra il 2005 e il 2015, sul fronte della prima squadra ci sono ancora tanti punti interrogativi.
Per il momento la dirigenza della Massese ha preferito restare in silenzio, un silenzio che sta mettendo un po’ d’ansia tra la tifoseria che invece vorrebbe conoscere il progetto per programmare l’immediato futuro. Certamente, brucia ancora non essere riusciti a promuovere in serie D, ma le altre squadre stanno già cominciato ad avere una fisionomia anche attraverso la scelta dei tecnici. L’universo bianconero attende dunque di sapere con chi e come ripartire per provare un nuovo assalto alla serie D, domande legittime che, ovviamente, trovano dimora nei diversi profili social dei tifosi bianconeri già da qualche giorno. C’è fretta di capire insomma, perché non sempre il silenzio è d’oro. Eppure, c’è chi dice che questa calma sia solo apparente, convinto che la società stia in realtà lavorando sottotraccia. Presto si saprà qualcosa di più preciso, sebbene si attendessero già nei giorni scorsi delle rassicurazioni sul futuro dello storico sodalizio bianconero. Detto questo, le interviste che nei giorni scorsi sono state fatte ad alcuni giocatori tra i più importanti presenti nella rosa della scorsa stagione, hanno un poco rassicurato sul fatto che ci sia la volontà di restare riprovando a centrare la promozione. Insomma, non necessita ripartire da zero per costruire una squadra competitiva; le basi su cui edificare la Massese 2021 - 2022 ci sono eccome. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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