Sicurezza
Sfuma il sogno ripescaggio Pantera e Gassani in bilico fra Massese e nuove strade
massa. Avviato il progetto per la ricostruzione del settore giovanile, la Massese sta ora riflettendo sul futuro della prima squadra. Entro il prossimo week-end dovrebbe arrivare una maggiore chiarezza da parte di una società che, salvo clamorosi colpi di scena, resterà in sella allo storico sodalizio anche per la prossima stagione. L’aver già pianificato la strada per il settore giovanile, è un indizio più che sufficiente per capire che l’impegno societario continuerà. Si tratta di capire come e con chi affrontare l’immediato futuro.
A strettissimo giro di posta la dirigenza si riunirà per sciogliere gli ultimi nodi, cercando di smaltire anche le ultime tracce di amarezza per la mancata promozione in serie D. Sempre parlando di serie D, una doccia fredda è arrivata dalla decisione della Lega Nazionale Dilettanti che ha stabilito i criteri per eventuali ripescaggi che riguarderanno però solo le squadre retrocesse dalla “quarta serie”. Niente da fare dunque alle società di Eccellenza che, come la stessa Massese, avevano fatto domanda di ripescaggio tentando di tenere aperta una porticina per l’ingresso in serie D. Detto questo, la voglia di riprovare a fare un campionato di vertice è assai, tanto che già diversi giocatori hanno manifestato la volontà di restare per riprovare a fare il salto nella prossima stagione. Ancora invece da stabilire se il direttore generale Dario Pantera e l’allenatore Matteo Gassani faranno ancora parte del progetto bianconero. I ben informati parlando di alcune avance fatte anche fuori regione da società di serie D per assicurarsi i loro servigi; tuttavia, i due, che si stimano molto, vorrebbero proseguire assieme però ancora nell’universo della prima squadra cittadina.
Dopo aver terminato il suo mandato per fare fronte alla ultime pendenze lasciando la società pulita e senza debiti, sempre secondo i ben informati Pantera legherebbe dunque la sua permanenza a quella del “Diavolo” Gassani e viceversa. Insomma, al momento il quadro è ancora un poco sfuocato, e i prossimi giorni serviranno per spazzare via anche gli ultimi punti interrogativi, cominciando a lavorare in vista della prossima stagione. —
Alessandro Tabarrani
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