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L’eccellenza 

Ripescaggio in serie D e stadio: due incognite per la Massese

Aldo Antola
Ripescaggio in serie D e stadio: due incognite per la Massese

La società ancora in attesa delle decisioni su gironi e promozioni a tavolino Intanto resta il problema della capienza limitata dell’impianto degli Oliveti

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Massa. Siamo ormai agli sgoccioli della stagione calcistica 2020 / 2021 (che si chiude sempre ufficialmente al 30 giugno) e dunque dalla seconda parte della prossima settimana potranno essere ufficializzati tutti gli atti ed i passaggi sia dirigenziali che tecnici per la nuova stagione che terminerà a giugno 2022. Tutte le squadre perciò potranno iniziare a tesserare eventuali nuovi giocatori acquistati e “dismettere” gli atleti che vorranno andar via.

Nella scorsa stagione di questi tempi tutto era un punto interrogativo perchè i campionati erano stati interrotti causa covid e, non avendo ancora la minima idea di quando e se sarebbero stati trovati in tempo i vaccini, non era possibile programmare molto. Poi nell’estate il virus scomparve, almeno all’apparenza e fra mille difficoltà fu possibile far partire alcuni campionati. Anche l’Eccellenza, che però venne subito sospesa per l’impennarsi dei contagi. Poi storia recente, ripresi con gironi ridotti per arrivare almeno ad una promozione per quanto riguarda l’Eccellenza, continui invece per la serie D che è finita in questi giorni. Proprio tutto annullato dalla Promozione a scendere.

Adesso sembra tutta un’altra storia con i vaccini che hanno funzionato in pieno ma che però non bisognerà abbassare la guardia per via delle varianti, che sembrano pericolose. Comunque i vaccini sembrano funzionare anche con le varianti e perciò fra qualche settimana la Lega Calcio dovrebbe uscire con le nuove programmazioni e controllare le iscrizioni. Perché ancora non è completamente chiaro che danni ha fatto la stagione appena conclusa, se gli sponsor avranno retto alla crisi e se le squadre, soprattutto, avranno retto anche senza incassi visto che si è giocato sempre a porte chiuse e quindi senza introiti.

In base dunque alle squadre iscritte potranno essere stabiliti i numeri per girone. Poi, ed è il caso di molte squadre fra cui anche la Massese, che hanno fatto domanda di ripescaggio in serie D, bisognerà vedere chi ha rinunciato anche perchè c’è enorme differenza di costi tra condurre un campionato di Eccellenza e uno di serie D. In serie D ci sono costi superiori per gli ingaggi di atleti che sono quasi professionisti. Molti stanno scendendo dalla C, altri stanno salendo e dunque le pretese saranno più alte. Ma il problema delle spese maggiori è dovuto in primo luogo al fatto che mentre in Eccellenza le squadre dei gironi sono tutte nelle stessa regione e quindi le trasferte sono in città vicine, in serie D si viaggia molto fuori regione, con aumento delle spese per le trasferte. Molte volte i viaggi sono talmente lunghi o disagiati che serve l’aereo per spostarsi ed è inevitabile pernottare fuori. I costi della serie D sono stimati almeno il doppio dell’Eccellenza. Se non di più.

Ed proprio per questa ragione, che sia Eccellenza o serie D, bisogna aumentare la capienza dello stadio Degli Oliveti e migliorare la ricettibilità per i tifosi, potrebbe tornare il caso di ospitare squadre di grandi città con molti tifosi al seguito. Perchè più spettatori paganti significa anche più risorse economiche a disposizione della squadra. —

Aldo Antola

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