Sicurezza
Bianconeri, il futuro è tutto da costruire
Il dg Pantera: stiamo riflettendo, a giorni il nuovo progetto Si pensa anche a ritocchi in diversi punti della rosa
Massa. Ancora qualche giorno di tempo per smaltire la delusioni e poi dalla società bianconera arriveranno chiarimenti su quale sarà il futuro della squadra. Ancora in stand-by il Dg Dario Pantera che non se la sente di fare dichiarazioni, la delusione è stata tanta. Si lascia scappare soltanto un «ancora qualche giorno di tempo e poi il presidente parlerà, farà sapere le intenzioni per il futuro». Traspare che comunque si sta ragionando sul futuro, si sta pensando a qualcosa e la sensazione è quella di una ripartenza facendo tesoro dell’esperienza appena fatta. Una esperienza per la verità che non può essere presa come di valore assoluto perche un campionato con nove partite non dice più di tanto. Può essere casomai paragonato ad un mini-torneo dove perdere anche una sola partita può condizionare tutto. E d’altra parte però non basta finire imbattuti perché per ottenere il titolo finale serve anche vincere, non basta pareggiare. Ecco, cosi tanto per fare un discorso “estivo” alla Massese sarebbe servito uno Sciapi che nelle dieci partite del campionato e le due dei playoff ha realizzato 16 reti. Anche se poi nella finale con la sua espulsione ha causato la vittoria del Cascina. Che ha incassato e ringraziato. Il Cascina infatti nella finalissima in superiorità numerica (come contro la Massese) ha pareggiato al 95’ dopo che Sciapi aveva anche sbagliato un rigore. Poi nei supplementari è arrivata la rete della vittoria col il Perignano in 9.
Per la Massese, probabilmente, ci sarà anche da ritoccare in diversi punti la squadra. Cosa non facile perché giocatori di un certo valore generalmente non scendono in Eccellenza, salvo il caso di rapporti personali o di amicizia con qualche presidente o allenatore. E le società professionistiche non prestano volentieri giocatori alla stessa categoria ma preferiscono la serie D se non addirittura la C. Oppure possono scendere atleti avanti con gli anni che vogliono spendere le ultime energie prima di smettere. O giocatori che hanno già un lavoro e che possono avere un compromesso per allenarsi. Come lo stesso Sciapi, atleta che ha sempre segnato tante reti fra Eccellenza e serie D e che probabilmente non ha mai tentato il salto in C proprio per impegni di lavoro.
Intanto, c’è da pensare anche allo stadio Degli Oliveti. Programmare in tempi ravvicinati il rifacimento del terreno e la copertura almeno di una parte della tribuna. Servono incentivi a far tornare i tifosi al calcio. —
Aldo Antola
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