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Acqui Terme, Pontremoli: la Carrarese sceglie la sede del ritiro estivo

Luca Santoni
Acqui Terme, Pontremoli: la Carrarese sceglie la sede del ritiro estivo

In lizza anche il Ciocco, Appennino pistoiese e Pievepelago Fideiussione di 350mila euro per l’iscrizione al campionato

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carrara. La Carrarese alla ricerca della sede per il ritiro precampionato di luglio. Cinque le alternative sulle quali sta ragionando la società: Acqui Terme in provincia di Alessandria, Pontremoli, l’Appennino pistoiese, Pievepelago in provincia di Modena oppure il Ciocco a Castelnuovo Garfagnana. Queste le location che dirigenza e staff tecnico stanno prendendo in considerazione, ma non si escludono anche altre località. Sono in atto almeno un paio di contatti avanzati e nei prossimi giorni verrà presa una decisione. A quel punto la Carrarese ufficializzerà le date del raduno, del pre-ritiro che si terrà a Carrara e del ritiro precampionato vero e proprio. Giusto per curiosità, Pontremoli ospitò già la Carrarese, quella di mister Monaco, nel 2010, e fu un anno molto positivo per gli azzurri, culminato con la promozione in C1 della squadra. Acqui Terme è spesso meta di squadre di Serie A come Genoa o Torino. L’Appennino pistoiese in passato ha ospitato squadre come Lucchese, Viareggio e Modena.

Intanto la Carrarese ha altri impegni da affrontare, come quelli delle scadenze burocratiche indispensabili per ottenere la licenza nazionale e partecipare al prossimo campionato di serie C 2021-2022. Non si prevedono problemi per il sodalizio apuano. Entro lunedì prossimo dovranno essere depositati tutti i documenti relativi ai criteri infrastrutturali. L’inagibilità della tribuna dello stadio dei Marmi non rappresenta un ostacolo, visto che una delibera del sindaco che autorizza 50 posti riservati a stampa e ai dirigenti delle due squadre che scenderanno in campo, come accade da tre anni. Si, perché in tre anni non sono neanche mai iniziati i lavori per riaprire l’unico settore coperto dell'impianto comunale. La capienza dello stadio per i tifosi al momento rimane la stessa, sempre degli ultimi tre anni: 1.200 in gradinata e 620 in curva ospiti. Lo spicchio della curva nord, che si unirà alla gradinata, al momento non è ancora agibile, vista l’assenza di alcuni requisiti fondamentali come i servizi igienici. Quando il Comune avrà completato i lavori, si salirà a circa 2.000 posti per i tifosi locali.

Giovedì 24 giugno sarà la volta dei criteri sportivi e organizzativi. La Carrarese dovrà presentare il proprio organigramma dirigenziale e di tutte le squadre del settore giovanile e le squadre femminili richieste dalla Lega. Entro lunedì 28, infine, dovrà essere versata la quota d’iscrizione al campionato (60mila euro) e depositata la fideiussione (350mila euro). —

Luca Santoni

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