Sicurezza
Riparte la Resceto Cup: la classica per gli Allievi
Massa. Dopo lo stop della scorsa edizione causa pandemia Covid 19 torna, domenica prossima, la classica gara di ciclismo riservata agli Allievi organizzata dal Resceto Cycling Club con percorso classico che vede la partenza da Massa Romagnano poi lo sviluppo in pianura, a Massa zona industriale con giri del circuito cittadino ed infine ritorno per l’arrivo a Resceto.
Non è ancora il tracciato voluto e quello libero ante pandemia e gli organizzatori hanno osservato alcune norme da rispettare. Si sta lavorando per ottenere il massimo dei parcheggi fuori dal paese anche il numero degli sportivi che sarà autorizzato a seguire l’arrivo sarà contingentato. Ci sarà spazio per tutti ma senza superare la soglia massima, anche per salvaguardare lo stesso Resceto dal covid visto che fino ad ora è stato quasi esente. La gara è fissata per domenica 13. Ritrovo alle ore 7,30 alla pasticceria Tonlorenzi sull’Aurelia a Romagnano. Verifiche licenze Antompaoli Motocicli, Massa dalle ore 7,30 alle 8,30. Riunione tecnica alla pasticceria Tonlorenzi Massa ore 8,30. Partenza Via Catagnina ore 9,30. Arrivo a Resceto previsto dalle 11,15 alle 11,40. Ci saranno 14 giri in pianura che vedranno questa sequenza di strade: via Catagnina, via Massa Avenza, Aurelia incrocio via Catagnina, via Catagnina, via Oliveti, via Dorsale, via Martiri di Cefalonia, via dell’Industria, Aurelia primo giro da ripetere poi 13 volte. Nell’ultimo passaggio dalla via Aurelia si proseguirà verso Massa, via Maternità, via X Aprile, via XVII Aprile, via Palestro, via Bassa Tambura,à Santa Lucia, Canevara, Gronda e Resceto all’arrivo.
Nell’ultima edizione trionfò Ludovico Crescioli, ora passato al Casano, seguito da Federico Savino e da Lapo Bozicevich della Stradella pure lui ora al Casano. Nella stagione precedente si assicurò il trofeo Vacek. Tutto è organizzato dal Resceto Club che non si occupa solo di ciclismo ma di tante altre iniziative ideate, culturali e folcloristiche, per mantenere in vita anche le tradizioni di certi paesi di montagna e portate avanti da una struttura d’eccezione: sono tutte ragazze motivatissime e piene di stimoli. Si tratta della presidentessa Romina Baldini, Francesca Benedetti che cura fra le altre cose la parte sanitaria, poi di Tiziana Vignale, Valentina Tesconi, che è la segretaria, Roberta Mannini e di Daria Baldini vice presidente. — A.A.
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