Gioco
Obiettivo playoff alla portata ma bisogna archiviare l’ultima giornata storta
avenza. Giornata decisamente storta per la San Marco Avenza quella di domenica scorsa sul terreno della Fratres Perignano.
I rossoblu sono infatti usciti sconfitti per tre a uno sotto i colpi di uno scatenato attaccante avversario ovvero quel Lorenzo Sciapi che quando vede San Marco ha la stessa reazione di un toro con il panno rosso. Tre gol da parte del puntero pisano ed avenzini rimandati a casa senza punti e con molti rimpianti. Una sconfitta che ridimensiona le ambizioni del Leone anche se l’accesso ai playoff ossia ad una delle quattro posizioni finali sembra ancora possibile per Brizzi compagni. Servirà non sbagliare più niente nelle ultime due giornate ovvero quella di domani pomeriggio e poi la conclusiva di domenica prossima. Il primo appuntamento è fissato per domani pomeriggio alle 15 sul terreno del Paolo Deste della Covetta dove, per la giornata infrasettimanale festiva, arriverà il Ponsacco. Un avversario dal nome importante ma dalla classifica ormai segnata e che sta già gettando le basi per prepararsi alla prossima stagione agonistica. Il Ponsacco infatti attualmente ha conquistato solo tre punti e quindi arriverà sicuramente ad Avenza senza particolari pressioni se non quella di disputare la sua onesta gara. Alla San Marco che fino a questo momento in sei gare disputate ha raccolto otto punti, frutto di due vittorie, due pareggi e due sconfitte, servono come il pane invece i tre punti in palio ad Avenza, punti che la porterebbero a quota 11 e riaccenderebbero così la speranza di riuscire ad entrare nei playoff di fine regular season. Domenica prossima 6 giugno poi il club di via Covetta concluderà il suo percorso rendendo visita al Cascina in un’altra gara molto difficile alla pari di quella di Perignano. San Marco Avenza-Ponsacco di domani pomeriggio (fischio d’inizio ore 15, gara finalmente disputata con accesso per il pubblico) sarà diretta dal signor Davide Ammannati (Aia Firenze). Assistenti: Diletta Cuccuniello e Mardco Liberatori (Aia Arezzo). –
Nicola Morosini
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