Toscana
Antonio Di Natale verso la riconferma Si lavora al dopo Berti
La Carrarese disegna il suo futuro societario e organizzativo mentre i playoff della serie C entrano nella fase più calda
carrara. Mentre in casa Carrarese a tenere banco, più delle voci di mercato che cominciano già a circolare, è l'assetto societario che si dovrebbe definire proprio nei prossimi giorni (sancendo finalmente la “fumata bianca”), la terza serie entra nel vivo dei playoff per un posto in cadetteria dopo le promozioni di Como, Perugia e Ternana. Nella mattinata di ieri è stata la volta infatti dei sorteggi con i relativi accoppiamenti in vista del secondo turno nazionale che si disputerà domenica e mercoledì (andata e ritorno). 180 minuti per definire chi passerà nelle final four – la domenica e il mercoledì successivi – e poi, di seguito, in finale (solito schema, domenica 13 si giocherà l'andata e il mercoledì successivo la gara di ritorno) per aggiudicarsi il posto in palio per la serie B. E così dal sorteggio fiorentino l’Alessandria – seconda della classe del girone della Carrarese – da testa di serie “pesca” la Feralpisalò (quinta nel girone B), mentre il Renate (terzo nel girone A) ospita il Padova (secondo del girone B, altra testa di serie) nel turno di andata dei quarti di finale; l'Albinoleffe (settimo, sempre nel girone degli azzurri) trova invece il Catanzaro (testa di serie, secondo nel girone C); chiude il quadro del secondo turno nazionale la sfida tra Avellino-Südtirol con la terza forza del girone C contro l'omologa del B con questi ultimi in vantaggio per via dei punti raccolti in campionato. E in caso di parità nei risultati nell'arco dei 180 minuti passeranno le migliori piazzate nella regular season (le teste di serie, per intenderci). La semifinale sarà così composta invece: la vincente tra grigi e Feralpi si sfiderà con chi avrà la meglio tra Albinoleffe-Catanzaro; tra Renate-Padova e Avellino-Sudtirol, invece, uscirà il nome dell'altra finalista. Insomma, la terza serie prosegue negli spareggi per la promozione.
Meno di un anno fa, nel luglio 2020 la Carrarese, da seconda classificata, cominciò i playoff 2019-2020 proprio dai quarti di finale strappando il “pass” pareggiando tra le mura amiche contro la Juve Under 23 (2-2); poi la semifinale amara di Bari decisa in coda ai supplementari. Un risultato comunque importante, come testimoniato dall’accoglienza dei tifosi azzurri nelle ore successive al match al rientro a Carrara dei giocatori e di mister Silvio Baldini. Ora, a distanza di poco meno di un anno e dopo una stagione sicuramente lontana da quelle che erano le aspettative della vigilia, i marmiferi guardano i playoff da spettatori mentre progettano le basi per la prossima stagione.
Varie le ipotesi che stanno circolando sulla figura pronta a prendere il posto del direttore generale Gianluca Berti vicino ai saluti dopo 4 anni a piazza Vittorio Veneto, anche se la priorità resta quella di definire al meglio la composizione della società, con l'impegno rinnovato del “gruppo marmo” che sembra vicino all'ok. Solo dopo questo passaggio si potrà poi pianificare il futuro prossimo, a partire dalle nomine del direttore generale (e sportivo) e del tecnico, anche se in questo caso sembra favorito e verso la riconferma sulla panchina giallo azzurra Antonio Di Natale. —
Luca Barbieri
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