Il dolore
Fabrizio Vignali sconfitto «Ma è stata un’esperienza»
massa. «Non è andata bene ma sono comunque contento di aver fatto questa esperienza». Non ce l’ha fatta Fabrizio Vignali a salire sullo scranno della presidenza del Comitato Italiano Paralimpico (Cip), carica a cui si era candidato portando con sé entusiasmo e idee nuove. L’atleta plurimedagliato, che dal 2006 combatte con la sclerosi multipla, ha dovuto cedere il passo alla riconferma di Luca Pancalli che resterà in sella del Cip per altri quattro anni.
«Sapevamo che sarebbe stata una battaglia difficile ma abbiamo voluto provare – ha commentato Vignali, poche ore dopo il “verdetto” – Sono comunque contento di aver partecipato, conosciuto tanta gente e, soprattutto, di aver lottato com’è nella mia natura. Ho avuto il piacere di essere accettato per questa candidatura e tutto ciò per me è stato bello"". Insomma una sconfitta che nulla toglie al valore di Vignali come atleta e come uomo, come ha ricordato il delegato provinciale del Coni, Vittorio Cucurnia.
«Come Coni provinciale siamo soddisfatti – - ha spiegato Cucurnia – . Sapevamo che era una sfida molto difficile e molto ambiziosa, quindi un applauso va all’uomo e all’atleta Fabrizio Vignali, perché ha avuto il coraggio di affrontare una situazione che certo non è per tutti, portando avanti il suo valore anche come atleta. Ci abbiamo provato e onore a Fabrizio sia come uomo che come atleta e per noi è stato un orgoglio averlo aver avuto il privilegio di accompagnarlo in questa avventura e che ci lascia un insegnamento importante che bisogna sempre osare. Fabrizio si è battuto, solo chi non combatte ha già perso in partenza, ed è per questo che esce a testa alta da questa esperienza».
Classe 1965, nato a Marina di Massa, residente a Carrara, Fabrizio Vignali, con un passato nel podismo, ha affrontato la malattia (la “bestia” come la chiama lui nel suo libro “Sei caduto, rialzati !”) rientrando nel mondo dello sport e aggiungendo la bici alla corsa con risultati notevoli nel duathlon. Nel 2011 è passato al Triathlon dove ha ottenuto buoni successi per poi ritirarsi dalle competizioni nel 2015. —A. T.
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