Gioco
Carrarese, intesa vicina tra i soci Rimane l’incognita Totò Di Natale
La trattativa per riorganizzare e allargare a nuovi sponsor il così detto “gruppo marmo” è alle battute finali. E una volta chiusa questa partita si aprirà il capitolo allenatore e giocatori
Luca Barbieri
carrara. La certezza è una: queste settimane saranno decisive per conoscere il futuro in casa Carrarese. Questo il primo punto, la premessa. I retroscena, però, raccontano anche di una situazione maggiormente confortante per tifosi, appassionati giallo azzurri e più generalmente per tutta la città: l’auspicata “fumata bianca”, seppur ancora da definire nei dettagli, potrebbe essere vicina con un valzer di incontri a stretto giro tra gli sponsor – dopo quelli che ci sono già stati – necessari a definire al meglio l’assetto societario con il quale affrontare il prossimo campionato. Quelle che portano alla fine di maggio sono difatti settimane dedicate all’organizzazione dei vertici, degli sponsor chiamati a rimpolpare quel “gruppo marmo” che – al netto di qualche avvicendamento avvenuto nel corso di queste stagioni – dalla stagione 2016-2017 ha rilevato la società di piazza Vittorio Veneto, portando avanti il progetto azzurro negli ultimi anni, con tanto di semifinale play-off lo scorso campionato. E così, da quello che emergerebbe, sembra proprio che alla fine la società possa essere composta (e guidata), anche per la prossima stagione calcistica, dagli imprenditori locali del lapideo; magari – questa la novità – con impegni (parliamo in termini di percentuali) differenti rispetto all’assetto precedente e con qualche “new entry”. Più difficile, a questo punto, anche se non del tutto tramontata, l’ipotesi di un arrivo di una cordata non locale (ligure) pronta a subentrare per metà delle quote, dividendosi di fatto lo “sforzo” con le figure legate al settore marmifero carrarese. Insomma, è la “partita” sulla composizione della società quella al momento prioritaria. L’altra, successiva inevitabilmente, resta quella tecnico-sportiva. Tradotto: il campo, l’allestimento della squadra. E cioè, una volta assicurato un futuro alla Carrarese (con la continuità tra i “pro”), la società dovrà mettere nero su bianco la strategia per il campionato di serie C 2021-2022. Prima dei giocatori, della rosa, spazio al capitolo dirigenti. E allora, mentre a fine giugno scadrà il contratto del direttore generale Gianluca Berti (a Carrara dall’estate 2017) che potrebbe anche “salutare” la piazza per approdare ad altre, rimane in cima alla lista delle scelte il rinnovo in panchina dell’attuale mister Antonio Di Natale. La Carrarese potrebbe ripartire proprio da lui, dall’ex bomber dell’Udinese e della Nazionale azzurra, per programmare il campionato che verrà. Di Natale ha ereditato, lo ricordiamo, la squadra dal suo ex tecnico – a cui è molto legato peraltro – Silvio Baldini, in carica per quasi 4 stagioni, alla guida dei marmiferi. Una vittoria – decisiva, quella nel derby contro la Lucchese appena arrivato –, una sconfitta (indolore, quella di misura contro la Juventus Under 23 con un rigore allo scadere) e un bel pari contro la Pro Vercelli a caccia del terzo posto: questo il bilancio targato Di Natale. —
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