Sicurezza
San Marco in campo per il recupero contro il Tuttocuoio
avenza. La San Marco torna in campo per il campionato di Eccellenza 2020/21.
Oggi pomeriggio (fischio d’inizio ore 15, match a porte chiuse) sul rettangolo di gioco del Paolo Deste della Covetta i rossoblu ospiteranno il Tuttocuoio nel match di recupero della terza giornata non disputato per casi Covid nella squadra pisana. La parola d’ordine impartita da mister Stefano Turi è quella di archiviare mentalmente il ko col Camaiore di tre giorni fa e concentrarsi con le massime energie fisiche e mentali verso questa nuova partita che ha un valore importantissimo in chiave playoff.
Domenica scorsa la squadra del Leone ha incontrato decisamente una giornata storta ma le possibilità di poter continuare a credere nei playoff ci sono tutte a cominciare proprio dalla partita di oggi pomeriggio che per gli avenzini potrebbe rappresentare una occasione per raccogliere punti importanti in questo mini campionato.
Il Tuttocuoio è in grave difficoltà di organico e lo testimonia la gara di domenica a Cascina persa per cinque a zero con soli tredici giocatori in lista.
Nel calcio, è ben noto, niente è facile e in discesa, questo si sa, ma per la San Marco si tratta di una buona opportunità di rientrare sul treno delle battistrada che mirano ad uno dei quattro posti per i playoff finali. E a questo si aggiunge anche un’altra considerazione. All’orizzonte c’è un altro match importantissimo, oltre che sentito, ovvero il derby di domenica prossima 23 maggio sul terreno del “Gianpiero Vitali” contro la Massese.
Per i ragazzi di Tuti è indispensabile ragionare una partita per volta, un passo per volta. Dunque sotto con il Tuttocuoio, formazione ancora inchiodata a zero punti e su cui ha pesato moltissimo l’emergenza sanitaria e le conseguenze assenze in campo.
A dirigere l’atteso match infrasettimanale tra i rossoblu massesi e i neroverdi sarà un arbitro siciliano e più precisamente il signor Benito Saccà della sezione Aia di Messina coadiuvato da Giuseppe Lumetta (Aia Piombino) e Arli Veli (Aia Pisa). –
Nicola Morosini
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