Il Tirreno

eccellenza apuana/ la massese 

«Rigore dubbio, conta aver dimostrato tutta la nostra forza»

Alessandro Tabarrani
«Rigore dubbio, conta aver dimostrato tutta la nostra forza»

La soddisfazione del dg Pantera. Il pareggio sta “stretto”  ma la prestazione convince. Malanchi: «Grande partita»

2 MINUTI DI LETTURA





Alessandro Tabarrani

massa. Pareggio agrodolce per la Massese che sfiora la vittoria sul terreno del Perignano ma che alla fine deve accontentarsi di un punto al termine di una gara scoppiettante.

Peccato perché la squadra del “Diavolo” Gassani è stata in vantaggio di due reti prima di subire una rimonta culminata con la concessione di un rigore assai dubbio ai padroni di casa, poi trasformato per il 3 a 3 finale. Tant’è, stante il pari, i bianconeri e lo stesso Perignano hanno dimostrato di poter lottare sino alla fine per il salto di categoria. Il direttore generale bianconero, Dario Pantera fa i complimenti alla squadra che ha sfornato un’altra prova importante. «La squadra anche oggi (ieri, ndr) ha fatto una grande partita, peccato per i gol subiti, due dei quali sono nati da altrettante disattenzioni. Il rigore contro? A mio avviso è un episodio molto dubbio anche perché l’arbitro inizialmente non l’aveva concesso, salvo poi cambiare idea e fischiarlo. Peccato, però sono cose che comunque vanno accettate. Ripeto, la squadra ha dimostrato ancora una volta di essere molto forte, vogliamo uscire da questa categoria perché ne abbiamo tutte le possibilità. Anche se non è arrivata la vittoria sono comunque molto contento di quanto hanno fatto i ragazzi contro una squadra forte».

All’interno di una prestazione comunque convincente, ancora una volta a mettersi in grande evidenza è stato il giovane mediano, Francesco Malanchi che ha pure trovato il suo primo gol in bianconero. «Il gol passa in secondo piano - ha spiegato Malanchi - perché non siamo riusciti a portare a casa una vittoria che volevamo fortemente. Abbiamo fatto una grande partita, peccato per i gol subiti tra cui un rigore che a mio avviso è stata una svista arbitrale. Comunque abbiamo dimostrato di esserci, considerando che abbiamo anche affrontato gli ultimi venti minuti in dieci, riuscendo comunque a portare a casa un punto».

Ora l’attenzione si sposta verso il derby di domenica con la San Marco Avenza, prima di incontrare il Cascina da ieri solitario in testa alla classifica. «Guardiamo una partita alla volta - ha concluso il mediano zebrato -, ora concentriamoci sulla sfida con la San marco Avenza che verrà a darci battaglia». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini