Il Tirreno

qui massese 

Bianconeri con un duo d’attacco “da paura”

Aldo Antola
Bianconeri con un duo d’attacco “da paura”

Kouko e Papi segnano a raffica, cresce ancora la condizione atletica della formazione anche in vista della seconda fase

3 MINUTI DI LETTURA





massa. Cresce la Massese: cresce nella qualità di gioco e nella quantità di azioni da rete costruite e quindi realizzate. E, soprattutto, cresce la condizioni atletica dei suoi uomini di punta, gli attaccanti. Segnano a raffica Kouko e Papi e questo alimenta la speranza verso il risultato finale.

Per il resto la squadra ha mantenuto compattezza fra difesa e centrocampo non consentendo niente alle avversarie, un pò come era accaduto nelle gare precedenti. Solo che contro il Tuttocuoio è stata più concreta in fase offensiva. Certo contro il Tuttocuoio la gara potrebbe essere stata condizionata dalle settimane travagliate dal Covid che la squadra avversaria ha avuto, con i numerosi contagi e la scarsità degli allenamenti ma insomma nessuna partita è assegnata prima di giocarla. Ora, dopo quattro giornate, la classifica comincia a delinearsi e vede lo scatto delle squadre che avevano il favore dei pronostici, che quindi si confermano. E sono, riprendendo la classifica, Massese, Perignano e Cascina ( 10 punti), poi la San Marco con 7 punti ma deve recuperare la gara col Tuttocuoio e quindi potrebbe raggiungere il terzetto. C 7 punti più staccato di tre punti c’è il Camaiore che ha perso lo scontro diretto con i bianconeri ma ha ancora la possibilità di inserirsi nel gruppetto delle quattro che si giocheranno i playoff. Nell’incontro di ieri battendo per 5-0 il Ponsacco ha avvisato tutti.

Poi più sotto le altre che a questo punto vedono allontanarsi la possibilità di un aggancio al quartetto della volata. Domenica prossima bianconeri allo scontro diretto col Perignano ancora in trasferta. Poi negli spareggi potrebbe aprirsi la lotteria.

La prima giornata infatti vedrà la prima classificata incontrare la quarta e la seconda contro la terza. Vantaggio di giocare in casa alle migliori classificate poi in caso di parità i supplementari e se persiste la parità non ci saranno calci di rigore ma andrà avanti quella meglio classificata in campionato. Così come nella finalissima.

Ma nelle ultime giornate si è tornato a parlare anche della riapertura agli spettatori. Naturalmente se i contagi e i ricoveri continueranno a calare come in questi giorni. E molto probabilmente saranno riaperte tribune e gradinate anche perché il vaccino sta facendo sempre meglio il suo dovere. Per quanto riguarda i dilettanti e quindi l’Eccellenza ci sarà la riapertura per un massimo di mille spettatori, il che andrebbe benissimo per le squadre attuali. La Massese, e per lei il proprietario dello stadio Degli Uliveti, il comune, faranno bene ad iniziare a pensare allo stadio perché per ora mille spettatori sono un lusso in Eccellenza ma se la Massese dovesse andare in serie D con l’arrivo di Lucchese, Livorno, Pistoiese e Prato ci sarebbe da rimettere un bel po’ di soldi dagli incassi. Perché lo stadio degli uliveti, prima del Covid aveva una capienza ridotta a 500 spettatori. In realtà se andiamo a vedere la disponibilità reale ci sono 2.000 posti per la tribuna ( reali perché ci sono altrettanti seggiolini installati dai tempi della C1), poi 600 curva nord e 800 curva sud. Totale 3.400 posti. Senza contare la gradinata che al momento è proprio abbandonata, non omologata ed in questi ultimi anni non è mai servita, salvo il caso della partita dell’ultima giornata in D del 2016 col Siena arrivato a Massa per festeggiare la promozione. Ed eccezionalmente gli oltre mille spettatori senesi furono dirottati in gradinata. Ma questa è altra storia. —

Aldo Antola

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa