Sicurezza
Massese sotto pressione ma è ancora in forse la gara contro il Tuttocuoio
Parlano Papi e Michelotti: «La squadra bianconera gira che è un piacere, siamo costruiti per salire di categoria con un bel mix di giovani ed esperti»
massa. È ancora in forse la gara tra Tuttocuoio e Massese in programma domenica sul terreno di San Miniato con neroverdi, falcidiati dal Covid. Sebbene ieri si respirasse un clima più possibilista, si dovrà attendere l’esito dei tamponi che arriverà nelle prossime ore per capire se effettivamente si potrà scendere in campo.
Nel frattempo, tanto per non sapere né leggere né scrivere, i bianconeri stanno preparando al massimo l’impegno con l’obiettivo di proseguire sul solco fatto in queste prime tre giornate del mini campionato d’Eccellenza. Ieri, a fare il punto della situazione, sono stati il fantasista Yuri Papi e il centrocampista Simone Michelotti, con quest’ultimo che tornerà disponibile avendo superato i suoi problemi muscolari. «Sto molto meglio e domenica dovrei essere della partita», ha confermato lo stesso Michelotti. Ciò premesso, l’incontro di ieri è stato propizio per testare l’umore della squadra dopo il primo tris di prestazioni che ha consentito di stare al primo posto ancorché in condominio con Cascina e Perignano.
«Il rischio che ci fosse qualche difficoltà in più all’inizio del campionato c’era, anche perché quando si parte è difficile fare delle previsioni – ha detto Papi –, noi comunque siamo una squadra costruita per vincere e lasciare questa categoria. Stiamo seguendo il nostro obiettivo».
«Per quello che mi riguarda – ha ribadito Michelotti – mi aspettavo un inizio come questo. La Massese è una squadra vera, un grande gruppo dove il giovane crede nei giocatori più esperti e, viceversa, i giocatori più “vecchi” credono nei giovani. Con questo spirito non si può che ottenere risultati importanti». Una squadra che contro il Camaiore è riuscita a ribaltare la gara dopo essere passata in svantaggio nei secondi finali del primo tempo. «Non era assolutamente facile ribaltare il risultato – ha spiegato Papi – ed essere riusciti a farlo da squadra vera ci ha dato morale e consapevolezza; insomma, abbiamo reagito bene. Sono davvero contento di quanto fatto da tutta la squadra».
Michelotti invece parla di una squadra che gira che è un piacere, a partire dal centrocampo di cui fa parte. «Abbiamo un centrocampo molto forte con me o senza di me – ha aggiunto Simone –, che vanta dei giovani davvero importanti come Thiam e Malanchi, senza parlare di Lucaccini che è una certezza. Stiamo facendo un ottimo lavoro di squadra perché il centrocampo funziona bene se anche gli altri reparti fanno il loro dovere, ed è quello che sta accadendo. Tutta la squadra è forte». —
Alessandro Tabarrani
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