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La Massese sale in vetta, ma adesso tre trasferte

Aldo Antola
La Massese sale in vetta, ma adesso tre trasferte

I bianconeri attesi a confronti decisivi per la promozione, intanto si godono un super Kouko e la crescita di Della Pina

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massa. Il cammino della Massese prosegue spedito e i bianconeri guidano ora la classifica. Certo, non tutto è già fatto e per vincere il campionato servirà migliorare la raccolta di punti fuori casa. La squadra gioca, ha ritmo, personalità e quella grinta indispensabile per arrivare a grandi risultati. Nessuno si nasconde. In questo mini campionato si punta con decisione alla vittoria, alla promozione in serie D. La squadra era stata fatta bene in estate e potenziata con il mercato di gennaio per riprendere il campionato. È completa: un misto di forza atletica e tecnica. Bisogna continuare a giocare con la determinazione mostrata fino ad ora.

Ma il cammino non è facile. Nelle prossime tre gare la squadra si misurerà in trasferta consecutivamente con Tuttocuoio (al momento ancora indecifrabile visto che causa Covid ha giocato una sola gara, perdendola), poi andrà ancora fuori a Perignano contro quella che potrebbe essere l’avversaria principale alla promozione insieme al Cascina. E dopo giocherà in casa con la San Marco. Al termine di questo ciclo i giochi potrebbero essere fatti o almeno molto più chiari. Perché la Massese avrà incontrato tutte le migliori. Ma non sono da escludere sorprese, specialmente dal Cascina e dalla Tau Calcio.

Intanto tifosi e società si godono questo momento e la grande condizione di alcuni elementi. In testa Kouko, il nuovo Lukaku che nelle movenze e nelle conclusioni, con le dovute proporzioni naturalmente, ha ricordato davvero il bomber interista. Ha realizzato una doppietta che è un misto di potenza e tecnica. Splendida la prima rete, tutta sua, dove ha ricevuto il pallone spalle alla porta e con un destro potente ha infilato esterrefatto portiere avversario, ma anche la seconda è stata realizzata con un colpo deciso e preciso. Tutti i ragazzi bianconeri poi sono andati bene, anche lo stesso Igbinewka che non ha avuto fortuna nelle conclusioni, come a Santa Croce. Ma ha impressionato il giovanissimo Della Pina, un 2002 dal mancino preciso e pulito, ottimo in fase di propulsione. Vedremo. Poi bene anche Malanchi. Abbiamo visto pure un grande Zambarda che ha fiondato in area numerosissimi palloni arcuati. Ci piacerebbe vederlo in certi calci di punizione dal limite, ma purtroppo non ne abbiamo ancora visti in favore dei bianconeri. Da segnalare infine che in settimana la società bianconera, col Dg Dario Pantera in testa, ha fatto visita alla Fonteviva, la società apuana dell’acqua minerale. La Fonteviva è uno degli storici sponsor della squadra bianconera. —

Aldo Antola

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