Il Tirreno

Il triplice fischio apre le trattative sulla nuova società

Luca Santoni
Il triplice fischio apre le trattative sulla nuova società

Zero a zero nell’ultima di campionato. Pochi applausi, tanti fischi e mal di pancia Così il passaggio di proprietà diventa lo scenario possibile dei prossimi mesi

3 MINUTI DI LETTURA





Luca Santoni

carrara. Si chiude con uno 0-0 la stagione 2020-2021 della Carrarese.

Gli azzurri hanno pareggiano contro la Pro Vercelli al termine di una partita equilibrata. Sugli scudi il portiere Pulidori, schierato titolare al posto di Mazzini, bravissimo a parare il rigore di Della Morte concesso generosamente dall’arbitro dopo 6 minuti dal fischio d’inizio per un contatto in area apuana tra Tedeschi e Zerbin. Poco dopo l’intervallo gli ospiti hanno centrato la traversa con Awua, ma nel complesso il risultato finale è giusto. Con questo pari la Pro Vercelli si porta a 63 punti e cede il terzo posto in classifica al Renate. Gli azzurri, invece, con 44 punti vengono raggiunti e scavalcati dalla Giana Erminio. La squadra termina così il campionato in sedicesima posizione, ma evita di disputare i play-out grazie alla “forbice” sulle inseguitrici, che condanna alla serie D la Lucchese, insieme a Pistoiese e Livorno.

Insomma, dopo il triplice fischio dell’arbitro non ha esultato nessuno, neanche la Carrarese, attesa fuori dallo stadio dei Marmi dalla contestazione dei suoi tifosi.

Archiviato il calcio giocato, quale futuro attende la Carrarese? Rispondere a questa domanda al momento è veramente difficile. Dalle indiscrezioni raccolte, le prossime due settimane potrebbero essere decisive. L’attuale gruppo, che attraverso le sponsorizzazioni sta garantendo la sopravvivenza del club di piazza Vittorio Veneto, è infatti uscito decisamente scottato da quest’ultima stagione. La crisi di risultati, i mancati introiti dovuti al covid, la contestazione dei tifosi, il problema stadio che si trascina da tanti anni ed i rapporti non propriamente idilliaci con l’amministrazione comunale. Tutti questi fattori avrebbero tolto il necessario entusiasmo all’attuale sponsor, che si sarebbe sentito lasciato troppo solo dalla città e dagli altri imprenditori del lapideo. Questi, almeno, sono gli argomenti rimbalzati da piazza Vittorio Veneto nel corso degli ultimi mesi.

Chi finora ha garantito cifre importanti per portare avanti la causa della Carrarese si sente stanco. Proprio per questo esiste un’ipotesi, tutt’altro che infondata, che nelle prossime settimane l’attuale proprietà consegni le chiavi della società al sindaco De Pasquale. L’avventura potrebbe anche continuare, ma servirà un cambio di rotta netto rispetto al passato recente e una nuova iniezione di entusiasmo. Poche al momento notizie concrete riguardo la possibilità di cessioni di quote a forze imprenditoriali esterne. Effettivamente è in atto un pour parler tra i vertici societari ed intermediari legati al mondo del calcio.

Finora però, oltre alle solite promesse e a tante belle parole, non c’è stata neanche l’ombra di veri imprenditori con garanzie economiche a prova di bomba e seri piani di investimento. La speranza è che il club possa continuare e competere in Serie C verso il raggiungimento di obbiettivi ambiziosi. Sotto il profilo puramente tecnico, il primo passo da compiere sarà quello di ripartire da mister Totò Di Natale in panchina e capire se ci saranno le premesse per una conferma del direttore generale Gianluca Berti. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa