Sicurezza
Il colpo a (sgradita) sorpresa è del Covid
Di Natale rinuncia ai ragazzi della Primavera: «Non c’è un vero obiettivo, ma dovremo giocare una grande partita»
Luca Santoni
carrara. A poche ore dal fischio d’inizio della gara con la Pro Vercelli (domani pomeriggio, ore 17,30, con diretta sul canale 256 di Sky Sport e streaming di Eleven Sports), mister Totò Di Natale deve fare i conti con casi di positività al Covid nel gruppo squadra della Berretti.
Fino all’ultimo istante è veramente una stagione stregata per la Carrarese. Gli azzurri non hanno pace neanche alla vigilia dell’atto conclusivo del campionato, dopo aver ormai raggiunto la salvezza matematica. Un beffardo colpo di coda della malasorte che impedirà al neo-tecnico azzurro di convocare in prima squadra diversi ragazzi promettenti. Con la Carrarese ormai fuori di ogni obiettivo, il tecnico avrebbe potuto almeno regalare qualche minuto tra i professionisti ad alcune promesse del vivaio apuano. Così purtroppo non sarà. Un vero peccato. Un’occasione mancata, con l’eccezione del terzino destro Salvatore Santochirico (classe 2004), già aggregato con i colleghi più grandi. Tolta questa ennesima tegola stagionale, la Carrarese ha tutti i mezzi a disposizione, per giocarsi alla pari la gara contro la Pro Vercelli. Certamente le motivazioni saranno prevalenti tra i piemontesi, ancora in corsa per un piazzamento importantissimo come il terzo posto in classifica. La Carrarese, specialmente dopo un’annata così triste, dovrà però cercare di dare almeno un’ultima soddisfazione ai suoi tifosi.
A proposito, gli ultras azzurri si raduneranno nei pressi dello stadio dei Marmi intorno alle ore 18,15, per salutare la squadra e per «congratularsi coi ragazzi della magnifica stagione disputata quest’anno», hanno scritto ironicamente i tifosi in settimana. Insomma, per alleggerire un minimo il bilancio di quest’annata da dimenticare in fretta, servirebbe almeno una vittoria di prestigio. In vista dell’ultima di campionato abbiamo contattato Di Natale, alla sua terza gara da allenatore della Carrarese. Ecco di seguito le dichiarazioni dell’allenatore azzurro rilasciate al nostro giornale.
Dopo una vittoria ed una sconfitta questa sarà la sua terza uscita con la Carrarese. Che senso può dare a quest’ultimo impegno stagionale?
«Ci attende un impegno ufficiale. Sarà la nostra ultima partita in casa ed anche se non ci giocheremo un vero obiettivo, dovremo giocare una grande partita, perché lo dobbiamo a noi ed anche ai tifosi».
Su quali stimoli punterà per dare le giuste motivazioni ai calciatori?
«Le motivazioni devono essere alte. Giocare per vincere, mi sembra il motivo principale che deve spingere la squadra».
La Pro Vercelli verrà a Carrara, per conquistare i tre punti. Che avversario si aspetta di trovare?
«La Pro Vercelli si gioca l’accesso diretto alla Fase Nazionale dei play-off. Loro non stanno vivendo un gran momento, ma hanno una grossa occasione per centrare questo traguardo. Solitamente si schierano col 3-4-3. Fanno pressing a tutto campo, con un calcio veloce ed aggressivo. Una squadra che propone calcio e che ha in Comi il riferimento principale in avanti, con Zerbin sugli esterni che ha corsa e qualità. I piemontesi hanno fatto un campionato sempre di alta classifica e vorranno completare l’opera. La Carrarese sul campo dovrà essere più feroce di loro».
Come stanno i giocatori provenienti dall’infermeria?
«Restano da valutare le condizioni di Caccavallo e Giudici, mentre Infantino ha qualche fastidio che potrebbe non renderlo disponibile». —
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