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Ai Marmi si chiude la stagione più difficile

Luca Barbieri
Ai Marmi si chiude la stagione più difficile

La Carrarese sulla carta aveva come obiettivo la serie B; ha centrato la salvezza solo nella penultima sfida di campionato

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Luca Barbieri

CARRARA. L'ha detto il centrocampista Andrea Luci, l'hanno ripetuto attorno all'ambiente giallo azzurro subito dopo il post-Juve (under 23): «Chiudere questo campionato nel migliore dei modi». Senza motivazioni dettate dalla classifica, con la salvezza decretata dalla matematica (grazie alla forbice) e con i play-off (la decima posizione) ormai troppo distanti, gli azzurri del tecnico Antonio Di Natale termineranno la stagione domenica ospitando al dei Marmi (calcio d'inizio alle 17,30) la Pro Vercelli, reduce dal pari di ieri nel recupero di Pontedera (2-2). Alla luce del pareggio contro i granata toscani i piemontesi arriveranno a Carrara a caccia dei 3 punti; una vittoria che vorrebbe dire terzo posto: un risultato non da poco perché garantirebbe così alla Pro una partenza per i play-off “posticipata” alla fase dopo quella a gironi.

Insomma, da un alto la squadra di mister Francesco Modesto, pronta a blindare l'ultimo gradino del podio del girone, dall'altro però i marmiferi che ormai “liberi” da obiettivi vorranno sicuramente ricercare almeno una chiosa adeguata a quella che è stata una stagione senz'altro non all'altezza delle aspettative della vigilia. La squadra infatti – partita per giocarsi un posto per la serie B (sogno coltivato realisticamente fino al termine del 2020) – ha guadagnato soltanto alla penultima giornata di campionato la sicurezza dei numeri per restare in terza serie, con tanto di cambio di allenatore a 3 giornate dal termine, con Di Natale a sostituire Silvio Baldini, al quarto campionato consecutivo sulla panchina azzurra. Per l'ex attaccante dell'Udinese e della Nazionale azzurra, lo ricordiamo, il bilancio è di una vittoria – contro la Lucchese per 3-1 in casa – e una sconfitta di misura, nell'ultima gara di domenica ad Alessandria. Tifosi e solidarietà.

Passando dal campo agli spalti, ma più generalmente a tutt'altro tema, si è conclusa nei giorni scorsi la quarta raccolta fondi organizzata dal gruppo ultras Barbudos Carrara per ricordare Mauro Giannetti, super tifoso della Carrarese, scomparso in un incidente in cava nel novembre 2016, all'età di 46 anni. Con la vendita di 250 magliette il gruppo ha raccolto difatti 2 mila euro: «Questa iniziativa di solidarietà è stata subito sostenuta dai molti concittadini di Carrara che conoscevano Mauro, ma è cresciuta e si è diffusa anche in molte altre città: Pisa, Ferrara, Reggio Emilia, Graz in Austria, ma anche Roma, Modena, Bologna, La Spezia e Massa. Vogliamo ringraziare tutti quelli che, in questi tempi difficili, hanno trovato il modo per ricordare Mauro con un gesto concreto», spiegano dal gruppo. Mille euro sono andati così al progetto “Casa Gioia” di Reggio Emilia, «una struttura innovativa – dettagliano – che aiuta i ragazzi con difficoltà ad avere una vita piena e soddisfacente»; gli altri mille alla stazione Carrara Lunigiana del Soccorso Alpino Speleologico Toscano per acquistare un argano meccanico «che servirà a rendere più sicure le nostre amate Alpi Apuane». «Due realtà che in silenzio aiutano concretamente chi si trova nella difficoltà e nel bisogno, come soleva fare Mauro. Un piccolo gesto per ricordare un grande uomo», chiosano i Barbudos.

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