Gioco
La Carrarese ritrova gol, gioco e fiducia E adesso pensa di tenersi Totò Di Natale
Il nuovo allenatore ha firmato solo per questo finale di stagione, ma è probabile che ci sia un progetto di più lungo respiro
carrara. Una partita dominata dall'inizio alla fine, tre gol segnati e una vittoria che restituisce il sorriso a tutto l'ambiente azzurro. Non poteva esserci esordio migliore per Totò Di Natale, alla prima assoluta da allenatore. Contro la Lucchese, la Carrarese ha ritrovato se stessa. La squadra ha interrotto la serie di cinque sconfitte consecutive, durante le quali non aveva segnato neanche una rete. Segnali positivi arrivano anche dal gioco offerto dalla Carrarese. Il nuovo tecnico, nella settimana precedente al derby, aveva lavorato soprattutto sulla testa dei giocatori e la risposta della squadra in campo è stata sicuramente importante.
La cura Di Natale sembra dunque aver funzionato al meglio, almeno in questa prima uscita, in attesa dei prossimi 180 minuti, che concluderanno la stagione regolare. Ci sono margini di miglioramento, specialmente nella tenuta atletica e nella brillantezza che la Carrarese dovrebbe garantire anche nei secondi tempi, ma i passi in avanti sono stati notevoli sotto il profilo della qualità del giro palla e dell'approccio alla gara. La squadra ha giocato con serenità e ha collezionato situazioni da gol. Insomma, si è divertita e ha divertito. Ora non resta che continuare su questa strada e cercare di finire il campionato con un filotto positivo, che potrebbe rappresentare il miglior viatico possibile per la prossima stagione.
Purtroppo l'aggancio alla zona play-off appare arduo, ma queste ultime gare devono servire per gettare i semi della futura Carrarese; per capire chi fra questi giocatori potrà far parte del prossimo progetto tecnico. La società non si è espressa al riguardo, ma la scelta di puntare su Antnio Di Natale sembra parlare molto chiaro. Per il ruolo di semplice traghettatore avrebbe avuto più senso chiamare un allenatore navigato, esperto della categoria. La scelta, da parte di piazza Vittorio Veneto, di optare per un allenatore giovane, un esordiente totale, anche se dal passato di grande giocatore, si può spiegare solamente con l'idea di dare un proseguo a queste tre giornate. Avere Di Natale, significa puntare al futuro, cioè al prossimo campionato. Queste sono per ora solamente congetture: il club ha parlato ufficialmente di essersi legato al nuovo mister fino al termine della stagione 2020-2021 cioè solo fino alla fine del torneo, ma è probabile che in realtà esista una strategia di più lungo respiro. Forse in questo momento la Carrarese preferisce giocare a carte coperte e muoversi con cautela. D'altronde la priorità è quella di portare la squadra alla salvezza, poi a bocce ferme si parlerà della prossima annata.
Ieri, intanto, la Corte federale d'appello della Figc ha restituito 3 punti al Livorno, che sale così a 28 e aggancia la Lucchese. Per la Carrarese cambia poco. Agli azzurri, con 43 punti a pari merito con Pergolettese e Piacenza, rimane solo da mantenere un distacco di sicurezza dalla Pistoiese, diciottesima a -12 dalla Carrarese. La terzultima classificata al termine della regular season retrocederà direttamente, se la forbice dalla quartultima sarà superiore a 8 punti. —
Luca Santoni
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