Il Tirreno

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Bianconeri belli e stremati. Gassani soddisfatto

Alessandro Tabarrani

Parole dolci dell’allenatore apuano per la prova della sua squadra. E Prince dedica il gol alla nonna appena scomparsa 

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massa. Un’ottima Massese battezza nel migliore dei modi la ripresa del campionato d’Eccellenza. Con un secco tre a zero sul San Miniato Basso, i bianconeri hanno superato la prima delle nove prove che caratterizzeranno questo campionato “lampo” prima dell’apertura dei play off. Mattatori della giornata sono stati il giovane Centonze, Igbineweka (per gli amici “Prince”) e Papi, con reti di ottima fattura che confermano la forza di una squadra che punta senza mezzi termini a salire in serie D.

Ovviamente soddisfatto dalla bella prova dei suoi giovanotti, il tecnico bianconero Matteo Gassani. «Faccio i complimenti ai ragazzi – ha esordito il “Diavolo” – per le cinque settimane di duro lavoro mostrando professionalità, disciplina e applicazione. Sono contento soprattutto per loro perché quando si lavora con persone serie nessun traguardo è impossibile. Per quello che riguarda la partita, devo dire che abbiamo fatto un’ottima gara dall’inizio alla fine giocando con i concetti giusti e con grande intensità, nonostante le sole due partite ufficiali giocate negli ultimi quattordici mesi. I ragazzi si sono preparati bene e hanno dimostrato sul campo la loro voglia e la loro tenacia. Direi che abbiamo vinto meritatamente esprimendo anche un ottimo calcio e sono contento perché abbiamo ripetuto alla perfezione quanto provato in settimana».

Nella soddisfazione generale, il trainer bianconero usa poi parole dolci per i giovani in quota. «Abbiamo terminato la partita con ben cinque quote in campo. Tutti quanto hanno dato il loro apporto per questa vittoria, sono ragazzi serissimi che stanno crescendo così come altri stanno seguendo le loro orme. È poi bello, tra questi, poter contare anche sull’apporto di giovani che sono cresciuti nella Massese».

Detto questo, un campionato così breve non permette la minima distrazione tanto che la testa vola già alla prossima sfida in casa della Cuoiopelli. «Non è facile trovare continuità fisica – ha spiegato il tecnico – e la giusta intensità durante la partita dopo, ripeto, aver giocato solo due partite ufficiali da oltre un anno. La prima cosa che dobbiamo fare è riposarci un poco e riattaccare martedì. Chi non ha giocato si allenerà anche domani (oggi ndr). Dobbiamo ragionare partita per partita perché sono nove gare dove non c’è un squadra più debole rispetto alle altre. I ragazzi sono usciti dal campo stremati e qualcuno con degli acciacchi ma è normale dopo una prestazione del genere. Questo non è un campionato che non aspetta nessuno. Il mancato utilizzo di Kouko ? Il ragazzo negli ultimi dieci giorni ha avuto una infiammazione al pube che lo ha portato ad un risentimento al bicipite femorale. Questo è il motivo e non quello che hanno scritto i leoni da tastiera secondo i quali io e Jean abbiamo litigato pesantemente». E come testé ricordato, uno dei protagonisti della gara è stato l’attaccante “Prince” Igbineweka, autore della seconda rete. «Ringrazio Dio per questo gol anche perché non è un bel giorno per me visto che ho perso mia nonna – ha detto il puntero – . Sono contento che abbiamo vinto e il gol è per mia nonna. Ora andiamo avanti così e forza Massese». —

Alessandro Tabarrani

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