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La Carrarese formato Di Natale alla prova derby

Luca Santoni
La Carrarese formato Di Natale alla prova derby

Totò stasera al debutto come allenatore di una squadra professionista: confermato l’attacco a tre, Infantino al centro

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carrara. Carrarese in campo questa sera nel derby contro la Lucchese, prima gara dell’era Di Natale, all'esordio assoluto come allenatore tra i professionisti dopo essere subentrato in settimana a Silvio Baldini. Si giocherà allo stadio dei Marmi, fischio d'inizio alle ore 20,30.

Il nuovo corso della squadra apuana parte subito con un esame da non fallire. Il derby con i rossoneri arriva infatti dopo una crisi negativa che dura da cinque giornate. I 40 punti in classifica hanno lasciato la Carrarese in acque tutt'altro che sicure. La zona play-out è lì, subito alle spalle del club apuano. Servirà una decisa sterzata. A Di Natale la società ha chiesto di portate in salvo la Carrarese e per Totò quello di questa sera sarà un banco di prova quasi decisivo. Il nuovo tecnico avrà solo 270 minuti per dimostrare il suo valore, visto che dopo la Lucchese, resteranno da giocare la trasferta contro la Juventus U23 (domenica 25) e l'ultima di campionato nuovamente a Carrara contro la Pro Vercelli (domenica 2 maggio).

Il mister in settimana ha parlato poco e solo tramite i canali ufficiali di piazza Vittorio Veneto, ma sembra avere le idee chiare. Dopo l'iniziale approccio e aver visto i giocatori in allenamento, Totò ha detto di aver trovato un gruppo sano e punterà a far valere le qualità tecniche dell'attacco, che ha ereditato da Baldini. Il modulo di partenza sarà il 4-3-3, che la squadra aveva già utilizzato nelle ultime uscite. Sono comunque previste alcune novità sotto il profilo dell'atteggiamento, che la Carrarese terrà in campo. A centrocampo la squadra dovrebbe puntare maggiormente sul giro palla ed evitare rapide verticalizzazioni. In avanti le punte dovrebbero aggredire meno la difesa avversaria e cercare di lasciare meno metri tra loro e il centrocampo. Insomma, il baricentro della squadra dovrebbe spostarsi verso la mediana. Queste comunque sono ipotesi che dovrà confermare la partita.

Di sicuro, Di Natale avrà diverse alternative, per scegliere l'undici di partenza, eccezion fatta per il centrocampo dove l'assenza per squalifica di Luci lascia meno spazio alla fantasia. Scontata la conferma di Mazzini in porta. La difesa a quattro vedrà Valietti utilizzato a destra, mentre a sinistra Bresciani sostituirà Ermacora, stoppato per un turno dal giudice sportivo. Milesi e Murolo sembrano i favoriti per il centro della difesa, ma anche Borri e Tedeschi costituiscono ottime alternative. Nella linea mediana torna a disposizione Pasciuti, che potrebbe essere utilizzato in cabina di regia con Foresta mezzala destra e Schirò a sinistra. Totò potrebbe decidere di schierare Agyei davanti alla difesa. A quel punto Pasciuti prenderebbe il posto di Foresta sulla destra. In attacco ci sono ancora più variabili, anche se appare quasi scontata la presenza di Infantino come terminale offensivo del tridente. Per il ruolo di ala sinistra appare in vantaggio Marilungo, con Piscopo e Doumbia prime alternative. Sull'ala destra si giocano il posto Caccavallo, Manzari e Pavone. Molto dipenderà dalle condizioni dei singoli.

La Lucchese di Di Stefano punterà invece su un 4-5-1. Il nuovo allenatore rossonero si affiderà alla velocità dell'unica punta Bianchi, supportato sulle corsie laterali da Panati e Lo Curto. La Lucchese tenterà di soffocare la manovra azzurra, ingolfando il centrocampo, per poi giocarsi il tutto per tutto nei singoli episodi che l'incontro potrebbe offrire. —

Luca Santoni

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