Il Tirreno

«Fermi per il virus ma sempre al lavoro per la ripartenza»

Aldo Antola
«Fermi per il virus ma sempre al lavoro per la ripartenza»

Roberto Pucci parla del Romagnano tra lavori all’impianto e campionato 

2 MINUTI DI LETTURA





gli scenari

L’andamento della pandemia, le vaccinazioni e le varie discussioni in corso sul calcio dilettantistico e giovanile ci portano a mettere a fuoco alcuni temi che sono stati abbandonati per preoccuparci di problemi più importanti. Abbiamo sentito il presidente del Romagnano Calcio (Prima Categoria), per vedere cosa prevede per il futuro immediato. «Come società e squadra vogliamo crescere – spiega il presidente Roberto Pucci – perché malgrado tutto abbiamo mantenuto l’entusiasmo e la passione che avevamo prima della pandemia e che ci ha portato a fare durante lo stop la nuova tribuna coperta con tutti i posti a sedere. Fatto con i nostri volontari e la passione di tutto il quartiere. Ora siamo in attesa dell’inizio dei lavori che verranno fatti dall’amministrazione, come la sostituzione del terreno sintetico e le altre cose che anche l’assessore Marco Guidi, che ci ha fatto visita, ha notato bisognose di rinnovamento. L’assessore ci ha fatto anche i complimenti per la nuova tribuna e confermato che appena possibile verrà messo mano ai lavori, i soldi sono già stati stanziati».

Cosa prevede per il futuro? «Noi siamo intenzionati a salire di categoria e nel prossimo campionato cercheremo di arrivare in Promozione. C’è molta voglia di calcio a Romagnano, di riportare il quartiere ai livelli sportivi che gli competono. Naturalmente cercando di vincere il campionato ma stando molto attenti a quello che avverrà nelle altre categorie superiori. Nella prossima stagione potrebbero esserci dei ripescaggi (dalla serie D all’Eccellenza e a scendere fino alla categoria più bassa) e noi in tutti i casi saremmo pronti a prendere l’occasione al volo. Per il momento non c’è niente di nuovo, è tutto in evoluzione ed in funzione della Pandemia e dunque da quello che succederà a livello di Lega. Una cosa è sicura: abbiamo tanta voglia e passione, tanti volontari e tifosi nel quartiere e tante cose in testa. Tante idee, anche per organizzare altre cose intorno al calcio, varie manifestazioni proprio per vitalizzare tutto il quartiere. Ma ora dobbiamo aspettare che si risolva il problema più grande che è quello sanitario, poi quello che decide il governo del calcio ed infine dell’amministrazione comunale riguardo alla ristrutturazione completa dell’impianto “Raffi”. —

Aldo Antola

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini