Il Tirreno

calcio: eccellenza 

L’attaccante Papi suona la carica: non possiamo sbagliare nulla

Aldo Antola

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massa. Dopo un secolo, tanto sembra il tempo passato dall’ultimo campionato, si torna a rivivere il vero calcio. E la società ha iniziato con la prima conferenza stampa degli atleti mettendo a disposizione per il primo turno il portiere Marco Barsottini e l’attaccante Yuri Papi, fra l’altro autore della prima ed unica rete all’inizio, prima della sospensione. La prima domanda non poteva che essere come vedono la nuova squadra. «È una squadra anche rinforzata rispetto a quella già buona che aveva iniziato a settembre – inizia Barsottini – con giocatori importanti anche per la categoria superiore. Sarà un campionato diverso dagli standard, saranno nove finali. La società ha fatto un gran lavoro durante la fermata ritoccando i punti che sembravano più bisognosi di sostegno. Adesso tocca a noi. Giocheremo la prima partita con San Miniato, una squadra forte e che è sempre stata fra le prime della classifica. Noi cercheremo di giocare come ci ha insegnato il mister, curando anche il minimo dettaglio di ogni azione perché sarà un campionato duro e difficile con le formazioni che sono rimaste sicuramente rinforzate». «Concordo su quanto ha detto Marco – dice invece l’attaccante Papi – e del San Miniato dopo la ricostruzione non sappiamo molto, ha fatto tanti cambiamenti al mercato. Siamo concentrati sul nostro lavoro. Per il resto conosco un po’ alcune altre squadre e credo che fra le più forti metterei San Miniato, Cascina, Camaiore e Ponsacco». Barsottini poi parla della sua esperienza. «Sono ritornato a Massa dopo una bella esperienza fatta a Camaiore dove ho passato anni bellissimi e c’è un ambiente quasi familiare ma ritornare a Massa è come tornare in serie A. Questo campionato rispetto a quelli passati è molto diverso. Domenica inizieremo agli Oliveti in casa e sono sicuro che saremo all’altezza, sarà un campionato diverso dove conterà molto la fisicità e la condizione atletica» . Papi poi parla del campionato. «Sarà un torneo breve che non permette errori, una sconfitta iniziale comprometterebbe un po’il lavoro, una bella partenza sarà come essere a metà dell’opera. Cioè è più facile rimediare ad una sconfitta su un torneo di 30 gare mentre potrebbe essere decisivo in uno con nove partite. Sono rimaste dieci squadre e queste si saranno rinforzate tutte. La nostra squadra era già forte prima e si è rinforzata ma anche le altre arriveranno agli Oliveti molto determinate». Alla domanda se sono pronti ad affrontare squadre come Lucchese, Livorno e Pistoiese. Barsottini. «Al momento siamo concentrati a vincere questo campionato per coronare un sogno poi, se il prossimo anno saremo in categoria superiore e queste squadre torneranno a giocare in serie D saremo pronti ad affrontarle». «Come blasone – interviene Papi – la Massese non ha timori ad affrontare squadre come Livorno, Lucchese, Pistoiese, lo ha sempre fatto e il livello dovrebbe essere questo». —

Aldo Antola

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