Gioco
Tre ipotesi per la panchina Mattia il figlio del mister, Ficagna o Remondina
gli scenari
E ora? La domanda, legittima, arriva poco dopo le 19 di un pomeriggio contraddistinto dalla quinta sconfitta di fila della Carrarese: 15 in totale in campionato; con lo spettro play-out dietro l'angolo. Un 3-0 contro l'Albinoleffe nell'anticipo della quartultima giornata – quinta gara senza segnare, peraltro – che non lascia spazio a molte interpretazioni. La “scossa” invocata qualche settimana fa con tanto di ritiro – dopo le dimissioni dell'allenatore Silvio Baldini respinte dalla società – non è arrivata: anzi, stasera (domenica) la Carrarese in caso di successo della Pro Sesto contro l'Alessandria potrebbe finire quintultima (play-out). Insomma, una debacle se pensiamo alle aspettative di inizio campionato. Gli scenari. Adesso, viste le dimissioni del tecnico («definitive e inevitabili», precisa lo stesso nel post-gara), gli scenari a 3 giornate dal termine (della regular season, ovviamente) non sono poi molti, escludendo, viste le parole di Baldini, possibili dietrofront come successo nel post-Giana Erminio. Cominciamo con il primo: squadra “traghettata” per la fine della stagione dal figlio (che è l'allenatore in seconda) di Baldini, Mattia, assieme a Massimo Maccarone (team manager). Una soluzione nel segno della continuità e proprio per questo un'ipotesi con percentuali ridotte. La seconda opzione è quella di “promuovere” dalla guida della Berretti, il mister Daniele Ficagna, classe 1981 carrarese doc ed ex calciatore con esperienze anche in A e in B. Terzo e ultimo scenario l'arrivo di un allenatore attualmente senza squadra e disposto a condurre la Carrarese nel rush-finale. Tra i papabili l'ex Gian Marco Remondina, per 3 stagioni sulla panchina marmifera, oltre ad aver vestito la maglia azzurra negli anni '80. — L.B.
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