Sicurezza
Sfuma il sogno del primo posto ma la marcia continua
Le ambizioni di Città di Massa si infrangono a Arzignano Ora bisogna puntare al terzo posto e pensare ai playoff
massa. Il sogno di Massa si spegne ad Arzignano. La squadra di Felice Mastropierro esce sconfitta vedendo sfumata la possibilità di tenere aperta sino alla fine la lotta per il primo posto. I padroni di casa si impongono per 5 a 1 grazie ad un grande secondo tempo. Tant’è, ora Massa deve pensare a chiudere bene la regular season in chiave playoff.
Sin dai primi secondi si capisce che la partita sarà giocata, oltre che sul fronte tecnico, anche sul fattore nervoso. E pensare che la giornata era pure iniziata bene con il vantaggio di Lucas servito su calcio da Quintin al minuto numero 5. Un vantaggio che Massa riesce a gestire bene stante l’ovvia reazione dei padroni di casa. A parte una bella parata di Dodaro, sino alla metà della prima frazione il match scivola via su un sostanziale equilibrio. La squadra di Mastropierro regge bene l’urto ancorché l’Arzignano si renda pericoloso in tre occasioni nel giro di pochi istanti. La capolista trova il pari a poco più di un minuto dal termine della prima frazione con una fucilata di Maltauro che batte Dodaro. Tanto per ribadirlo, anche in questa occasione sia Massa che Arzignano dimostrano di meritare la posizione che occupano.
Nella ripresa però, Massa deve fare i conti con la capolista che mette in chiaro le cose dopo tre minuti con la rete del capitano Marcio (54 anni!). Il Città di Massa prova a reagire ma la spinta propulsiva è troppo debole e i padroni di casa non soffrono più di tanto e, anzi, in contropiede al 7’ mettono in ghiaccio la partita trovando la terza rete in contropiede. Gli apuani accusano il colpo ma provano comunque a rimettere in discussione il risultato senza successo. Piuttosto sono i vicentini a colpire prima un palo e poi a trovare il per ancora con Marcio al 13’. A questo punto Mastropierro prova la carta del portiere di movimento che però non influisce sull’andamento della partita, eccezion fatta per uno sfortunato palo di Lucas proprio nelle vesti di portiere di movimento. Poco da aggiungere se non segnalare la quinta rete dei padroni di casa con Gabriel. Uno scivolone per Massa che, comunque, non può cancellare quanto fatto vedere in tutto il campionato che ha visto i bianconeri restare sempre tra le prime, mantenendo vivo sino alla fine il sogno primo posto.
Insomma, dirigenza, squadra e staff tecnico devono essere orgogliose della loro marcia, dei risultati ottenuti che sono i più importanti all’interno della recente storia del sodalizio massese.
Ora si tratta di chiudere nel migliore dei modi la regular season battendo il Fenice Veneziamestre nell’ultima giornata, cercando così di agguantare il terzo posto in extremis. Poi si penserà ai playoff. —
Alessandro Tabarrani
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