Stanno tutti bene: tamponi ok ripresa più vicina
massa. Stanno tutti bene. No, non è il titolo del celebre film di Giuseppe Tornatore con Marcello Mastroianni, bensì lo status fisico dei giocatori della Massese dopo il primo giro di tamponi che ieri ha certificato la negatività del gruppo al Covid-19. Un ulteriore importante passo verso la ripresa del campionato d’Eccellenza che domenica 18 aprile vedrà la squadra di Matteo Gassani ospitare il San Miniato Basso.
Ovviamente, come previsto dal protocollo anti - Covid, i tamponi verranno effettuati con cadenza settimanale. Nel caso emergessero delle positività al coronavirus, il rinvio della partita potrà essere chiesto solo in presenza di un minimo di sei giocatori contagiati o, questo dice il protocollo, anche nel caso che i contagiati fossero due portieri. Detto questo, si diceva delle condizioni generali della rosa guidata dal “Diavolo” Gassani: la preparazione sta procedendo senza particolari intoppi, stante un paio di elementi che si trovano un po’ indietro nella condizione rispetto ai compagni. Come testé ricordato, la Massese riprenderà il campionato nella gara casalinga contro il San Miniato Basso, un’altra formazione che si è rinforzata in questa sessione “straordinaria” di mercato che terminerà il 15 aprile.
Sarà un inizio dunque tutt’altro che scontato, con i bianconeri chiamati subito a fare la voce grossa dinanzi all’ambizione di centrare la promozione in serie D. D’altro canto, in un campionato così breve che prevede solo il girone di andata per poi concludersi con la coda dei play off, le varie compagini saranno chiamate a partire subito forte per entrare nelle quattro che si giocheranno la promozione negli spareggi. Con sole nove partite a disposizione, ogni singolo punto è ancor più prezioso e la possibilità di rimediare a passi falsi è ridotta proprio dal ridotto numero di gare. La Massese rientra nel ventaglio delle favorite dopo l’importante campagna acquisti portata avanti la scorsa estate, implementata poi nelle scorse settimane sia sul fronte dei giovani in quota sia nelle caselle dedicate ai giocatori più esperti. Tra non molto, sarà il campo che tornerà ad essere un giudice severo e inflessibile. Ne vedremo delle belle. —
Alessandro Tabarrani
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