Gioco
Azzurri tartassati la zona pericolosa sempre più vicina
Contro la battistrada una buona gara fino alla doppia espulsione a inizio ripresa Direzione arbitare discutibile, dubbi anche sulla rete decisiva di Ferrari
Carrara. Non basta il coraggio agli azzurri. Anche contro il Como continua la crisi della Carrarese, ridotta in nove all'inizio della ripresa, per oltre 36 minuti, a causa delle espulsioni di Pasciuti e Luci. A decidere l'incontro, la girata di testa del “Loco” Ferrari al 23' del secondo tempo. Dopo Giana Erminio e Pergolettese, quella di ieri è la terza sconfitta consecutiva per la formazione apuana, la tredicesima della stagione, la nona in questo campionato tra le mura amiche dello stadio dei Marmi. Numeri purtroppo sempre più pesanti. In classifica la Carrarese continua a rimanere ferma a quota 40. Col pareggio per 1-1 della Giana Erminio in casa del Grosseto, adesso sono solo 2 i punti di vantaggio degli azzurri dalla zona playout. Dopo questo nuovo ko, lo scontro diretto di mercoledì prossimo in casa dell'Olbia si delinea, quindi, come decisivo in ottica salvezza.
Un crocevia da non fallire a tutti i costi. Ieri i galluresi hanno sbancato per 2-1 il campo della rivelazione Renate. Insomma, il recupero della 12ª giornata di ritorno non sarà una passeggiata per gli uomini di Baldini. La volata finale della stagione prevede poi la trasferta in casa dell'Albinoleffe (sabato 10), il derby casalingo con la bestia nera Lucchese (domenica 18), poi il confronto in Piemonte con la Juve U23 (domenica 25). All'ultima giornata di domenica 2 maggio ci sarà la Pro Vercelli, magari ancora in corsa per il primo posto. La Carrarese non potrà contare su nessun “regalo”, ma dovrà conquistarsi con i denti la permanenza nella categoria. Rimangono tantissimi i rimpianti dopo l'uscita a vuoto di ieri.
Contro la capolista del campionato la Carrarese stava facendo un'ottima figura, dimostrando di essere una squadra di alta classifica. Davvero un peccato, col senno di poi, perché se gli azzurri avessero offerto prestazioni simili sotto il profilo del coraggio e della costanza, sicuramente oggi potremmo commentare una classifica diversa; molto più lusinghiera per la squadra di mister Baldini. I primi quarantacinque minuti di ieri avevano registrato una gara molto equilibrata, fra due squadre che tentavano di giocare al pallone. Un incontro tirato, maschio, ma piacevole. Dietro, la Carrarese non stava concedendo praticamente nulla al miglior attacco del campionato. A rovinare i piani azzurri dopo l'intervallo sono arrivate le due espulsioni in rapida successione, prima di Pasciuti (5') e subito dopo di Luci (9'), entrambe per somma di ammonizioni. Una Carrarese fin troppo nervosa, per giunta proprio con i suoi uomini più esperti, che avrebbero dovuto gestire meglio la situazione e non cadere in certi tranelli. Non ha sicuramente convinto neanche la direzione di gara dell'arbitro Gualtieri. Il fischietto di Asti è apparso eccessivamente fiscale, danneggiando proprio gli azzurri. Ha destato polemiche anche la rete lariana, per un presunto fuorigioco di Ferrari.
Luca Santoni
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