Gioco
Casano, esordio negativo Ma le sensazioni sono buone
Aldo Antola
massa. L’esordio del Casano Juniores nella prima uscita di Calenzano è stato accolto positivamente dalla società anche se non sono arrivati i risultati sotto lo striscione di arrivo, le note positive sono arrivate dal comportamento della squadra in un terreno, come quello di certi circuiti, non adatto alle qualità dei ragazzi. È quanto emerge da quello che ci ha detto uno dei tecnici, Giuseppe Di Fresco, anche a nome degli altri.
«L’esordio non è andato troppo bene come gara – ha ammesso Giuseppe Di Fresco il giorno dopo – per alcuni problemi tecnici che sono emersi ed hanno portato ad un certo sviluppo della gara e siamo rimasti subito tagliati fuori. Comunque è stata la prima uscita ma siamo consapevoli delle nostre potenzialità, andiamo avanti. Per le caratteristiche dei nostri atleti non siamo adatti ai circuiti tutti in pianura però siamo lì a battagliare. Domenica andremo a correre ad Arezzo ancora in un circuito e vedremo di rifarci».
Sappiamo infatti che nella squadra di Della Tommasina, Di Fresco e Benenati ci sono molti atleti che preferiscono gare con percorsi alterni, alcuni sono anche scalatori completi e quindi arriveranno sicuramente i risultati. Ci sono atleti attesi ad una conferma rispetto alla scorsa stagione essendo al secondo anno ma molto ci si aspetta anche da quelli esordienti, del primo anno, anche se non avranno la pressione di fare subito ed obbligatoriamente i risultati.
«Per quanto riguarda Lapo Bozicevich bene – dice ancora Di Fresco andando a saggiare le condizioni del ragazzo che per infortunio ha perso tutta la scorsa stagione – ha dimostrato di aver recuperato dall’incidente quasi al cento per cento e siamo fiduciosi per quando arriverà il momento suo, nelle gare e nel terreno adatto a lui. È molto motivato».
Siamo appena all’inizio di una stagione che si preannuncia molto buona per la squadra del nuovo sponsor, la Matec Industries del Ad della società Matteo Goich, il cui accordo è stato trovato nei giorni scorsi, e dunque si prevedono grandi soddisfazioni anche se all’orizzonte c’è sempre lo spauracchio del virus che rende imprevedibile molte cose. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
