Il Tirreno

Bufera Carrarese Baldini si dimette, la società lo blocca

Luca Barbieri
Bufera Carrarese Baldini si dimette, la società lo blocca

Due ore dopo la meritata sconfitta con la Giana Erminio, tre comunicati di fila Il mister annuncia: «Lascio, ero qui per cullare un sogno ma non interessa»

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Carrara. Sul campo una sconfitta meritata, contro una squadra non certo irresistibile. Poi, dopo il fischio finale, un paio d'ore di silenzio, e a seguire tre comunicati, a raffica: nel primo, il tecnico della Carrarese Silvio Baldini dopo lo 0-2 interno contro la Giana Erminio – ottavo stop casalingo – rassegna le dimissioni; a seguire, la società le respinge; e infine parlano i giocatori.

Partiamo dal mister.

«Oggi (ieri, ndc) è stata persa una gara contro una squadra con molte più difficoltà di noi. Certamente pure noi abbiamo le nostre problematiche per il momento di emergenza, ma non è assolutamente giustificabile non tanto la sconfitta, ma la prestazione di questo pomeriggio. Non a caso ho sempre difeso la squadra nonostante alcuni risultati negativi: vedi la sconfitta con l'Alessandria oppure i pareggi con Piacenza e Pro Patria perché ho riconosciuto ai ragazzi di aver messo in campo tutto facendo la cosiddetta prestazione – ricorda –. Prima di questa partita avevamo tirato fuori la testa agganciandoci di nuovo al gruppo di squadre inserite nelle posizioni play-off, ma una performance come quella di oggi significa che ho chiare responsabilità, nel senso che non sono in grado di trasmettere le motivazioni giuste». Queste le premesse nelle parole del tecnico che annuncia: «A questo punto, alla presenza della dirigenza, non posso far altro che rassegnare le mie dimissioni perché non voglio essere il parafulmine di prestazioni come quella messa in scena oggi pomeriggio. Quando si perde, ma mettendoci cuore, corpo, anima e idee non mi tiro indietro. Obiettivamente la nostra settimana è stata senza il turno infrasettimanale mentre la Giana Erminio ha disputato regolarmente il turno di mercoledì e invece in campo sembravamo noi alla terza gara in pochi giorni, scarichi mentalmente e fisicamente. Il sottoscritto è venuto qui per cullare un sogno e se questo non interessa io faccio un passo indietro».

E così, in una situazione simile a quanto successo nella passata stagione (fine novembre, dopo la sconfitta contro l'Albinoleffe, ricordiamo), Baldini sceglie la strada delle dimissioni che però la società respinge prontamente con le parole di Manrico Gemignani e del dg Gianluca Berti. «Le dimissioni non sono ovviamente accettate, ognuno deve assumersi le giuste responsabilità perché di fronte a prestazioni del genere d'ora in poi ci sarà tolleranza zero. Ci rivolgiamo ai calciatori perché si ricompattino a dovere e ce la mettano tutta, ma davvero tutta, per perseguire i nostri obiettivi anche perché una rosa costruita come quella attuale ha le carte in regola per vincere e ci sono tutte le possibilità per ottenere il massimo. Adesso tutti si dimostrino attaccati alla causa fornendo risposte diverse da quelle date finora. Tutto questo dovrà essere condotto con rinnovato entusiasmo, ma soprattutto passione. La squadra lo deve dimostrare anche per il mister e deve, insieme a lui, essere motivata a raggiungere gli obiettivi prefissati che sono ancora conseguibili in questa stagione», ribadiscono.

Luca Barbieri

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