La protesta
Carrarese, attesi per oggi i referti definitivi sui tamponi
Rinviata la gara con l’Olbia in programma stasera per i cinque casi positivi Difficile il recupero di Giudici, infortunato, in vista della sfida con la Giana Erminio
Luca Santoni
carrara. Niente di nuovo sul fronte Covid in casa Carrarese. Dopo i tamponi effettuati lunedì, la società resta in attesa di conoscere i referti definitivi, che arriveranno oggi.
Tra gli azzurri c’è però un cauto ottimismo, per quello che sarà il nuovo bilancio di casi positivi all’interno della squadra, che sempre in giornata sarà sottoposta ad una nuova serie di tamponi. Intanto col direttore generale della Carrarese Gianluca Berti siamo tornati alla decisione del club apuano di chiedere il rinvio della partita con l’Olbia, che si sarebbe dovuta giocare oggi.
«Una decisione che era resa necessaria», spiega il dg. «Sarebbero state troppe le complicazioni, anche quelle legate al viaggio verso la Sardegna. Non avremmo potuto utilizzare l’aero, perché abbiamo casi di positività negli ultimi 15 giorni. Ci avrebbero fatto partire solamente in nave e la cosa sarebbe stata troppo complicata. Il nostro dottore è in costante contatto con l’Asl. Al momento siamo tutti “in bolla”. Ogni giorno dobbiamo fare il tragitto abitazione-campo-abitazione, ma è normale per tutti coloro che fanno parte del gruppo squadra».
Berti però si dice molto ottimista in merito a Carrarese-Giana, in programma domenica alle 15: «Penso che si giocherà regolarmente, a meno che nel frattempo la situazione non peggiori con un aumento consistente di positivi. In questo caso, penso che interverrebbe l’Asl e ci direbbe di non giocare, come accaduto nei casi della Pistoiese o della Pergolettese. Io però credo che non ci saranno problemi. Al di là dei tamponi, al momento non riscontriamo casi di febbre tra i nostri giocatori».
La Lega vi ha anticipato qualcosa sulla probabile data del recupero con l’Olbia? «Ancora no», spiega Berti, che prosegue: «L’Olbia dovrà recuperare prima col Como (mercoledì 24 marzo) e poi con la Pistoiese. Secondo me si andrà dopo Pasqua». Al di là del Covid, l’infermeria comincia a svuotarsi? «Qualcuno sta migliorando. Siamo ancora all’inizio della settimana e speriamo di poter recuperare qualche ragazzo entro domenica, ma per adesso preferisco non sbilanciarmi sui nomi.
Ci aspettano ancora tanti giorni di allenamento e le cose potrebbero cambiare da qui al fischio d’inizio della prossima gara. Speriamo di recuperare più gente possibile». Giudici, uscito nel primo tempo contro il Livorno, difficilmente riuscirà a scendere in campo domenica. Speranze maggiori per Piscopo, alle prese con un infiammazione al pube.
Con Berti torniamo per un attimo alla 4-2 messo a segno contro i labronici nell’ultima di campionato: «Una vittoria importante per noi. Avevamo avuto mille difficoltà alla vigilia, poi a gara in corso abbiamo perso altri due giocatori. Poteva diventare una gara molto difficile. Siamo stati bravi. Sotto il profilo dell’agonismo e della voglia di vincere, abbiamo fatto un secondo tempo importante. Speriamo che quello sia un viatico per una ripresa», conclude il direttore generale della Carrarese. Proprio ieri si è contata la prima morte per Covid in un gruppo squadra di una società professionistica italiana: quella di Antonio Vanacore (45 anni), allenatore in seconda della Cavese, che aveva contratto il virus a metà febbraio. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
